“Ritirate i bandi di Mafia Capitale”, la protesta dei lavoratori dei canili comunali

Hanno protestato oggi pomeriggio in piazza del Campidoglio i lavoratori dei canili comunali di Roma a rischio licenziamento hanno manifestato in piazza del Campidoglio "contro il taglio ai fondi destinato alle strutture pubbliche e contro la pubblicazione del bando di gara che prevede la privatizzazione del servizio e un vero e proprio smantellamento dello stesso con la conseguenza drammatica di licenziamenti di massa". Un processo, quello di privatizzazione, che i lavoratori non esitano a definire come una "macelleria sociale".
Ma soprattutto gli operatori dei canili hanno denunciato come il bando in questione è stato scritto niente meno che da Gaetano Altamura, uno dei funzionari del Comune di Roma inquisito nell'inchiesta per Mafia Capitale. Secondo quanto emergerebbe da un'intercettazione Altamura avrebbe trattato con la banda di Buzzi e Carminati, lo scambio dell'appalto per i canili comunali in cambio di posti di lavoro per i propri nipoti. I lavoratori denunciano come nonostante ciò "l'assessore all'Ambiente Estella Marino ha rivendicato la responsabilità politica di questo bando".