Con il 65,32% dei voti Giuseppe Proietti è stato eletto al suo secondo mandato come sindaco di Tivoli. Il ballottaggio di ieri ha confermato il pronostico della vigilia: il sindaco uscente, sostenuto da dodici liste civiche, ha battuto nettamente il candidato della Lega Vincenzo Tropiano. Bassa l'affluenza, che si ferma al 44% sotto la media nazionale. Mentre un po' ovunque a livello locale si riafferma il bipolarismo centrodestra centrosinistra, con il Movimento 5 stelle escluso in provincia di Roma da tutti i ballottaggi, resiste l'anomalia di Tivoli dove a vincere è invece un modello di civismo moderato, che ha saputo attrarre molti dei voti della destra ma anche della sinistra e tolto ogni spazio al Movimento 5 stelle (fermo al 6.5%).

Il sindaco dei beni culturali

Proietti è un'autorità nel campo della tutela, della gestione e della valorizzazione dei beni culturali e archeologici. Nato e cresciuto a Tivoli, è stato Presidente del Gruppo Nazionale Italiano per la Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 1994 al 2005, nel periodo in cui Villa d’Este e Villa Adriana hanno ottenuto l’iscrizione alla World Heritage List. Prima di dedicarsi alla carica di primo cittadino è stato anche Soprintendente alle Antichità di Roma e Soprintendente alle Antichità di Pompei, Direttore Generale alle Antichità d’Italia e Segretario Generale del Ministero dei beni culturali.