"Sono tre giorni che Raggi e Zingaretti si scrivono letterine, come i bambini. La Raggi dice ‘devi risolvere tu il problema', Zingaretti risponde ‘la competenza è tua' e così via. Oggi Raggi chiede un incontro al Ministro dell'Ambiente. E intanto i medici lanciano l'allarme sanità". Lo ha dichiarato il leader della Lega Matteo Salvini in relazione alla questione dei rifiuti che negli ultimi giorni è diventata il centro del dibattito politico nella capitale. "Darò l'anima – ha aggiunto – per mandare a casa sia la Raggi che Zingaretti". L'ex ministro dell'Interno è tornato così ad attaccare non solo la sindaca – con la quale va avanti una querelle da mesi – ma anche il presidente della Regione Lazio. Da mesi Salvini ha ingaggiato una battaglia contro la gestione politica della capitale, e non è improbabile che alle prossime elezioni comunali decida di puntare molto proprio sul ruolo da primo cittadino.

Intanto la questione dei rifiuti a Roma sta assumendo contorni preoccupanti. La sindaca Virginia Raggi ha scritto una lettera alla Regione Lazio chiedendo di indicare immediatamente un sito dove portare 1.100 tonnellate al giorno di scarti di rifiuti. Con la chiusura della discarica di Colleferro, infatti, Roma rischia di avere davanti a sé una situazione più che drammatica. Dopo la lettera inviata da Raggi, Zingaretti ha risposto che non è competenza della Regione individuare un sito per i rifiuti, ma del Comune.

"La sindaca Raggi persevera in un atteggiamento inaccettabile – ha dichiarato in una nota l'assessore Massimiliano Valeriani – Da oltre 4 mesi la Regione partecipa alla cabina di regia insediata presso il Ministero dell'Ambiente sulle criticità del sistema dei rifiuti del Comune di Roma, ma in questo arco di tempo non è mai arrivata una concreta proposta del Campidoglio o di Ama per superare le ripetute difficoltà organizzative e gestionali legate al ciclo dei rifiuti della capitale. Il presidente Zingaretti ha inviato una lettera alla sindaca Raggi dieci giorni fa, ribadendo la chiusura improcrastinabile della discarica di Colleferro il prossimo 31 dicembre e sollecitando il Comune ad individuare soluzioni alternative per evitare il rischio di problemi igienico-sanitari".