"La situazione è sotto controllo e in miglioramento, specie se raffrontata con le analoghe giornate festive degli scorsi anni". Lo ha dichiarato il 26 dicembre Stefano Zaghis, amministratore unico di Ama, parlando della situazione rifiuti a Roma. Per l'attivista M5s ed ex portavoce di De Vito la raccolta sarebbe stata quindi un successo. A smentirlo però, ci sono le immagini della capitale sommersa dai rifiuti: tonnellate di immondizia sono accumulati lungo le strade, spargendo un odore nauseabondo nell'aria e rendendo difficile il passaggio per i pedoni sui marciapiedi. Se per Ama e M5s la prova feste è superata, non lo è di certo per la città, dove in certe zone sono ben visibili cumuli di sacchetti lasciati a terra. La situazione a Roma è ormai arrivata al culmine, e rischia di peggiorare se Raggi non indicherà un nuovo sito per la discarica prima dell'imminente chiusura di Colleferro.

Discarica a Monte Carnevale, M5s diviso e cittadini in rivolta

La discarica di Colleferro chiuderà i battenti il 14 gennaio. Già da tempo Virginia Raggi avrebbe dovuto indicare il nuovo sito all'interno del territorio di Roma, ma per adesso non c'è nessuna soluzione definitiva. Dopo i vari rimpalli di responsabilità con la Regione Lazio, prima ha proposto Tragliatella, poi ha optato per Monte Carnevale, nel cuore della Valle Galeria. La zona però, presenterebbe numerose criticità: si trova a pochi chilometri da Malagrotta e avrebbe case nel raggio di 500 metri. Le proteste degli abitanti, inoltre, stanno mettendo in seria difficoltà e imbarazzo la giunta a 5 stelle, divisa al suo interno, in Regione e nei municipi. Proprio oggi è comparso uno striscione contro la discarica: resta da vedere se la sindaca manterrà la sua decisione o se cambierà di nuovo idea. Se così dovesse accadere, è probabile che intervenga la Regione, commissariando il Comune di Roma.