Virginia Raggi e il sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco
in foto: Virginia Raggi e il sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco

Civitavecchia è sul piede di guerra per l'ordinanza di Virginia Raggi che prevede il conferimento provvisorio da parte di Ama di mille tonnellate di immondizia al giorno nella discarica in località Crepacuore, sul litorale della provincia a Nord di Roma. Una misura d'urgenza, spiega la sindaca, presa a seguito dell'emergenza rifiuti che sta investendo la Capitale. La discarica di Colle Fagiolara a Colleferro, dove la municipalizzata depositava una parte dell'indifferenziato è stata chiusa anticipatamente rispetto ai tempi previsti, un provvedimento voluto dal pubblico ministero a seguito della morte dell'operaio Giuseppe Sinibaldi e in questi giorni sarà svolta un'indagine geognostica sul piazzale di scarico dei rifiuti. Fanpage.it ha contattato il sindaco leghista di Civitavecchia, Ernesto Tedesco, in carica da circa cinque mesi. Il primo cittadino ha definito il provvedimento "una cosa improponibile e vergognosa". Oggi in città è atteso l'arrivo del leader della Lega Matteo Salvini.

Il sindaco di Civitavecchia: "Mi opporrò con ogni mezzo ai rifiuti di Roma"

Tedesco ha ricevuto l'avviso ieri mattina, a firmarlo Virginia Raggi, in veste di sindaca metropolitana. "Un'ordinanza che non significa solo che la nostra città dovrebbe ricevere nei prossimi giorni mille tonnellate di rifiuti di Roma, ma anche che finirà per essere penalizzata e pagare le conseguenze del rimpallo tra chi si accusa reciprocamente, da una parte la Regione Lazio, dall'altra il sindaco di Roma. Siamo la pattumiera della Capitale incapace di gestire la propria attività amministrativa". Il sindaco di Civitavecchia ha avviato le procedure legali per trovare eventuali cavilli burocratici e capire come si possa procedere. "Ho attivato un gruppo di lavoro che coinvolge i tecnici del comune l'avvocatura, la segreteria generale, gli uffici e anche la Asl.

Rifiuti a Civitavecchia, cittadini in rivolta

Appresa la notizia che a Civitavecchia arriveranno camion carichi di rifiuti di Roma che saranno conferiti nella discarica nel Fosso Crepacuore, i residenti sono in rivolta. Ascoltati da Fanpage.it, alcuni abitanti hanno spiegato che nella città portuale si è diffuso un malcontento generale. "Facciamo la differenziata tramite la raccolta Porta a Porta con tanto impegno e sacrificio, per mantenere pulito il nostro territorio e rispettare l'ambiente, per poi essere invasi dai rifiuti della Capitale. Non è giusto" spiega una cittadina. A Civitavecchia la percentuale della differenziata sfiora il 70 per cento e il rifiuto differenziato viene conferito a Viterbo.

La discarica di Civitavecchia

Mille tonnellate giornaliere dei rifiuti di Roma saranno destinate alla discarica di Civitavecchia. Si tratta di un sito privato, situato in località Crepacuore, gestito dalla società Mad Srl, dove già Ama conferiva in passato. Un provvedimento momentaneo che, come si apprende, sarà valido per circa quindici giorni o anche meno, fino a quando non sarà riaperta Colleferro. Riapertura che, tuttavia, sarebbe comunque una soluzione temporanea per Roma, in quanto il sito di Colle Fagiolara chiuderà definitivamente i battenti l'8 gennaio 2020 e l'emergenza si ripresenterà di nuovo. Roma ha bisogno di chiudere autonomamente il ciclo dei rifiuti nel proprio territorio, con impianti di trattamento e una discarica di servizio per ottemperare alle sue necessità.