Avevano rapinato armati di ascia, cacciavite e pistola, una coppia di coniugi nella loro villa di Fiano Romano all'inizio di maggio. Tre persone sono state arrestate dai carabinieri della Stazione di Fiano Romano in collaborazione con l'Interpol e la polizia albanese: due, infatti, dopo la rapina erano riparate in Albania, loro paese d'origine, mentre un'altra – la basista della coppia – era rimasta a Fiano Romano. Le indagini si erano concentrate da subito sulla colf che lavorava presso la famiglia vittima della rapina, una 49enne di origine albanese assunta qualche mese prima. La donna viveva con il nipote di 38 anni, con alle spalle reati contro il patrimonio. Durante le indagini è emerso che l'uomo aveva vissuto a Caserta, dove aveva avuto rapporto con un altro connazionale, anche lui gravato da precedenti contro il patrimonio. Con il supporto investigativo dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sessa Aurunca è stato scoperto che la banda, dopo aver commesso la rapina grazie alla donna, avevano rubato una macchina a Capena, abbandonata poi verso Guidonia. Poi, sono stati recuperati da un complice con un Audi A3: bloccati dopo un normale controllo stradale, si sono dati alla fuga nelle campagne e sono riusciti a fuggire. Gli agenti hanno ingaggiato con loro una breve colluttazione: i rapinatori sono riusciti a fuggire, ma hanno lasciato cadere uno zaino pieno di preziosi risultati poi appartenere alla coppia.

Rapina in villa a Fiano Romano, rapinatori fermati durante controllo stradale

La rapina è avvenuta in una villa a Fiano Romano lo scorso 4 maggio. I rapinatori hanno fatto scattare l'allarme per attirare il padrone di casa all'esterno che, pensando a un guasto, era uscito per spegnere l'impianto. Ed è stato a quel punto che è stato bloccato dai rapinatori, che l'hanno costretto sotto la minaccia delle armi a entrare in casa. Una volta dentro, hanno minacciato lui e la moglie. Poi, hanno smurato la cassaforte che tenevano in casa e hanno prelevato denaro e preziosi per un totale di 60mila euro. Dopodiché, si sono allontanati a piedi, per poi rubare poco dopo una macchina in un'abitazione di Capena. I gioielli erano stati restituiti già qualche giorno dopo.