Piazza di Spagna, con la famosa scalinata di Trinità dei Monti che la sovrasta dall'alto, è tra i luoghi simbolo di Roma. Chiamata almeno fino al Seicento piazza di Francia, deve il suo nome al palazzo di Spagna, che si trova proprio in questa zona, e che è sede dell'ambasciata dello stato iberico presso la Santa Sede. Nel cuore del centro storico e punto nevralgico per gli appassionati di moda e shopping di lusso, è meta obbligata per curiosi e turisti per ammirare una della piazze più importanti della Città Eterna: ecco tutte le informazioni per visitarla al meglio.

Come arrivare | Cosa vedere | Storia

Piazza di Spagna a Roma, con alle spalle la scalinata di Trinità dei Monti e la Barcaccia avanti
in foto: Piazza di Spagna a Roma, con alle spalle la scalinata di Trinità dei Monti e la Barcaccia avanti (Wikipedia).

Come arrivare a piazza di Spagna

Piazza di Spagna si trova nel cuore del centro storico di Roma, nel rione Campo Marzio e ai piedi della collina del Pincio, punto di congiunzione delle vie del famoso Tridente, e cioè via Frattina, via Condotti e via Borgognona, che costituiscono una delle zone più famose per lo shopping nella Capitale. Arrivarci è facile: è consigliato, però, utilizzare i mezzi pubblici, dato che vi sono numerosi divieti che impediscono la libera circolazione in quest'area, tra Ztl e blocco del traffico. Basta, infatti, prendere la linea A della metropolitana e scendere alla fermata "Spagna", oppure a "Barberini" o "Flaminio-Piazza del Popolo" e percorrere qualche metro a piedi per una piacevole passeggiata.

Cosa vedere a piazza di Spagna

Scalinata di Trinità dei Monti

Con i suoi 136 scalini, la scalinata di Trinità dei Monti ha un ruolo da protagonista nella vita dei cittadini romani, oltre che essere meta obbligata per turisti e curiosi. Progettata nel 1717 da Francesco de Sanctis e Alessandro Specchi per collegare l'ambasciata borbonica spagnola alla chiesa di Trinità dei Monti, fu inaugurata da Papa Benedetto XIII in occasione del Giubileo del 1725. Da allora la sua fama è cresciuta sempre di più: è stata immortalata anche in alcuni film di successo come "Ladri di biciclette", "Vacanze Romane" e "Il talento di Mr Ripley", oltre a fare da cornice alle sfilate di moda di alcuni dei più importanti stilisti italiani e internazionali, da Armani a Valentino a Versace. Non si può non scattare una foto da queste scale o sedersi e godere della vita cittadina che scorre nella piazza circostante. La scalinata diventa particolarmente suggestiva in primavera, quando viene arricchita di addobbi floreali e colorati. Ha subito un primo restauro nel 1995 e poi ancora nel 2016, con circa dieci mesi di lavori e un milioni e mezzo di finanziamenti messi sul tavolo dalla casa di moda Bulgari, in occasione dei 130 anni dalla sua nascita.

Fontana della Barcaccia

 

Alla base della scalinata di Trinità dei Monti e al centro di piazza di Spagna si trova la Barcaccia, una delle fontane più belle di Roma, così chiamata per la sua forma di barca semi sommersa in una vasca ovale posta leggermente al di sotto del piano stradale. Fu costruita tra il 1626 e il 1629 da Pietro Bernini, padre del più famoso Gian Lorenzo, su commissione di Urbano VIII Barberini. Le intenzioni del Pontefice dell'epoca erano quelle di realizzare un vecchio progetto del 1570, che voleva la costruzione di una fontana in ognuna delle principali piazze della città grazie alla ristrutturazione dell’Acquedotto Vergine. Dopo il massiccio restauro del 2015, ancor oggi è possibile bere da questa storica fontana. Tuttavia, non è rimasta immune dai danneggiamenti: conosciuto in tutto il mondo è un episodio del 2015, quando alcuni tifosi della squadra di calcio olandese del Feyenoord, accorsi nella Capitale per assistere al match di Europa League contro la Roma, devastarono completamente il monumento, con il lancio di bottiglie, fumogeni e lattine.

Keats Shelley Memorial House

Esterno della Keats Shelley House in piazza di Spagna a Roma
in foto: Esterno della Keats Shelley House in piazza di Spagna a Roma (Wikipedia).

Al lato della famosa scalinata di Trinità dei Monti, si trova in piazza di Spagna la Keats Shelley Memorial House, una casa museo che prende il nome dai due famosi poeti inglesi John Keats, che proprio qui morì nel 1821, e Percy Bysshe Shelley. Inaugurato nel 1903, è gestito dall'omonima associazione dedicata ai due artisti. È possibile visitare il sito dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00; la domenica è chiuso. Il biglietto intero costa 5 euro, il ridotto 4 euro, riservato agli under 18 e agli over 65. L'accesso è gratuito per i bambini al di sotto dei 6 anni d'età. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, consultate il sito internet ufficiale del museo.

Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede

La presenza di questo palazzo dà il nome alla piazza. Si tratta dell'ambasciata spagnola presso la Santa Sede. Davanti a questa imponente struttura, prima di proprietà francese e poi in mano ai Borbone,  si erge la Colonna dell'Immacolata Concezione, che Papa Pio IX volle erigere nel 1857 a memoria del dogma dell'Immacolata Concezione, definito tre anni prima. Realizzata dall'architetto Luigi Poletti, si presenta come un monumento complesso, al cui apice è posta una gigantesca statua in bronzo della Vergine, ancora oggi onorata dai pontefici di turno durante le celebrazioni dell'8 dicembre.

Breve storia di piazza di Spagna

Ancora all'inizio del Cinquecento nel luogo in cui sorge attualmente piazza di Spagna, non vi era altro che del terreno coltivato e due palazzi: quello "verso le fratte", che apparteneva alla famiglia Ferratini e che diventò poi il palazzo del Collegio di Propaganda Fide, e quello di proprietà dei baroni Monaldeschi, che venne venduto in seguito agli ambasciatori di Spagna. Punto di arrivo e partenza di molti turisti che entravano e uscivano dal centro attraverso la vicina Porta del Popolo, la sua importanza cominciò a crescere proprio prima con la costruzione della fontana della Barcaccia e soprattutto con quella della scalinata di Trinità dei Monti, inaugurata a metà Settecento. Fino al 1600 veniva chiamata "piazza di Francia", a causa delle numerose proprietà francesi nella zona. Oggi è segnalata tra i luoghi più romantici di Roma.