"Il trattamento inflitto a Natale è umiliante" con queste parole i legali difensori del ventenne in carcere al Regina Coeli insieme a Finnegan Lee Elder per l'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega lo scorso 26 luglio a Roma, commentano il video che riprende il loro assistito bendato e interrogato, senza avvocati nella caserma di via In Selci. "Un modus operandi contrario alla dignità della persona quello riservato dai militari a Christian Gabriel Natale Hjorth – scrivono Francesco Petrelli e Fabio Alonzi in una lettera privata all'Adnkronos – Assurde le giustificazioni del bendaggio date dalle varie parti. E aggiungono: "Inimmaginabile che una persona venga privata della libertà personale in un Paese civile come l'Italia".

Il video dell'americano bendato e interrogato senza avvocato

Un video che immortala Christian Gabriel Natale Hjort in Commissariato ritrae il ventenne bendato e interrogato senza la presenza dei suoi avvocati. Il giovane americano ha gli occhi coperti, è seduto e ha le mani legate dietro alla schiena, un'immagine che ha fatto il giro del mondo. "Maschio, come ti chiami?" ma il giovane risponde in modo confusionario. In quella stanza c'è Andrea Varriale, il militare che era con Cerciello Rega la notte in cui sono accaduti i tragici fatti a seguito dei quali il vicebrigadiere morì per i fendenti dopo una corsa in ambulanza a sirene spiegate verso l'ospedale Sant'Andrea. I carabinieri chiedono a Natale che fine abbia fatto la ‘felpa rossache indossava la sera dell'omicidio poi sequestrata durante la perquisizione della stanza d'albergo che divideva con l'altro ragazzo in carcere, Finnegan Lee Elder.

A girare il video in caserma Andrea Varriale

A girare il video di Natale Hjorth bendato e interrogato senza avvocati in caserma è stato proprio Andrea Varriale, i carabiniere presente la notte dell'omicidio quando durante la colluttazione in strada nel quartiere Prati con i due ragazzi americani ha visto Cerciello Rega accasciarsi in una pozza di sangue e l'ha soccorso. Varriale nel consegnare le immagini agli inquirenti della Procura della Repubblica, ha spiegato di aver girato il video per registrare la voce di Hjorth e confrontarla con quella ascoltata nella conversazione con Sergio Brugiatelli. Secondo quanto spiegato agli inquirenti, Varriale che pochi giorni dopo l'arresto dei due ragazzi americani si è presentato spontaneamente a Piazzale Clodio, non ha diffuso il video, ora agli atti dell'inchiesta.