È giallo sulla morte di Noemi Carrozza. Non sono state le buche di Roma a uccidere la campionessa di nuoto sincronizzato che ha perso la vita il 15 giugno scorso mentre percorreva via Cristoforo Colombo a Ostia a bordo della sua moto. Questo quanto emerge dai primi risultati dei rilievi svolti dalle forze dell'ordine su delega della Procura di Roma che ha avviato un'indagine per omicidio stradale. Secondo quanto accertato dagli inquirenti Noemi non è andata fuori strada per le cattive condizioni del manto stradale perché, a seguito delle verifiche sul luogo esatto dove è avvenuto il tragico incidente, non risultano buche, radici o avvallamenti dell'asfalto. Ancora tutte da accertare le cause che hanno portato alla morte della giovane ma le indagini hanno escluso l'ipotesi che Noemi si sia scontrata con un altro veicolo. L'autopsia, svolta nelle ore successiva al decesso, hanno accertato anche che la campionessa non ha avuto un malore.

Morte di Noemi Carrozza

Noemi Carrozza è morta nel pomeriggio di venerdì 15 giugno, cadendo dalla sua moto in via Cristoforo Colombo, all'altezza della Villa di Plinio. Il tragico incidente è avvenuto nel pomeriggio di sabato 15 giugno a Ostia. Noemi, astro nascente del nuoto sincronizzato, stava percorrendo la strada a bordo della sua moto, una Derbi rossa e nera. Secondo le ricostruzioni svolte dalle forze dell'ordine, giunta all'incrocio con via di villa di Plinio, per cause che sono ancora sconosciute, avrebbe perso il controllo del mezzo, cadendo violentemente sulla strada e finendo al centro della carreggiata. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorsi, dopo la chiamata dei testimoni che avevano assistito alla scena, ma per la giovane non c'è stato nulla da fare.

Funerali di Noemi Carrozza

Le esequie di Noemi Carrozza sono state celebrate il 20 giugno scorso. La camera ardente è stata allestita al Polo Natatorio di Ostia, la "casa degli atleti", casa anche di Noemi, dove la giovane si allenava e i funerali sono stati celebrati presso la parrocchia di Santa Monica. In molti le hanno dato l'ultimo saluto, parenti, amici e rappresentanti del mondo sportivo. Le compagne di squadra le hanno dedicato un cartellone pieno di foto con tanti ricordi e si sono strette intorno alla sua bara con affetto, unendosi al cordoglio della famiglia. "Ciao Noemi, piccola anima. Sempre sarai nella tasca destra in alto".