Rischia di finire davanti all'Antitrust il bando sul tradizionale mercato natalizio e per la Festa della Befana a piazza Navona. Al centro delle polemiche, nuovamente, il ruolo della famiglia Tredicine. La così detta ‘lobby dei bancarellari' che si è riuscita ad aggiudicare metà degli stalli grazie ad una norma che, secondo gli esponenti del Pd Valeria Baglio e Giovanni Zannola, è stata inserita nel bando esplicitamente per favorirli, ovvero "l'anzianità" di servizio. I consiglieri di opposizione, oltre a interrogare in merito la sindaca Virginia Raggi e l'assessore al Commercio Carlo Cafarotti, sono ben determinati a portare il caso davanti all'Authority, con il concreto rischio di paralizzare tutto.

"Se l'anzianità è un criterio imprescindibile data la natura giuridica della Festa – ha dichiarato Zannola -l'amministrazione era ben consapevole di chi avrebbe vinto e di quale sarebbe stato il risultato ma non ha fatto nulla. Sarebbe dovuta intervenire, invece, per rispettare una più ampia e libera partecipazione e per evitare monopoli come quello che si è venuto a creare con la famiglia Tredicine che detiene la metà dei posteggi commerciali".

I Tredicine si sono aggiudicati 20 dei 42 banchi previsti per la manifestazione, un numero che secondo Baglio e Zannola impedirebbe lo sviluppo di una libera concorrenza. Già lo scorso anno quando i Tredicine si aggiudicarono 17 banchi, l'Antitrust inviò dei severi rilievi, con valore solo di parere, al Campidoglio: "I criteri di valutazione per l'assegnazione dei posteggi presentano evidenti criticità concorrenziali nella misura in cui valorizzano la pregressa partecipazione alla manifestazione come criterio di aggiudicazione della gara".

Da parte su l'assessore capitolino allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro, Carlo Cafarotti, intervistato da Radio Roma Capitale, liquida la vicenda così: Per Natale partiamo con i botti: leggo tutte le fake news sulla Festa della Befana di piazza Navona, sono fantastiche". Si va avanti dunque, e già da questo week end i banchi cominceranno a essere montati. La vicenda del bando della Befana ha provocato non poche tensioni nella maggioranza, tanto che l'ormai ex assessore al Commercio Adriano Meloni aveva parlato di un "accordo Tredicine – Movimento 5 stelle", chiarendo successivamente di aver lasciato il suo posto proprio per insanabili divergenza sulla gestione del rapporto con la famiglia di bancarellari: "Ero incazzato prima e lo sono tuttora perché con la Festa della Befana, Coia ha regalato la manifestazione ai Tredicine e questo va contro Roma e il suo decoro".