Manuel Bortuzzo
in foto: Manuel Bortuzzo

L'arma è stata trovata. In un prato di Acilia, poco lontano dal luogo della sparatoria, è stata rinvenuta e sequestrata la pistola da cui è partito il proiettile che ha ferito gravemente Manuel Bortuzzo. All'una di notte di sabato scorso, queste le certezze, due persone, due ragazzi probabilmente, a bordo di uno scooter scuro hanno raggiunto il nuotatore 19enne che era vicino alla fidanzata Martina davanti a un distributore automatico di sigarette in piazza Eschilo all'Axa, Roma, angolo con via Menandro. Hanno sparato tre colpi, uno solo è andato a segno. Martina, 16 anni, è ancora viva per miracolo. E adesso ha paura, perché è l'unica testimone oculare di quanto avvenuto. Secondo alcune ricostruzioni i due a bordo dello scooter avrebbero chiamato Manuel, che si sarebbe voltato, e avrebbero mirato proprio al torace, per uccidere. Colpi che dovevano andare a segno, perché ne sono stati esplosi tre e con il rischio di colpire anche la fidanzatina 16enne. Con la polizia a pochi metri di distanza, perché chiamata a sedare una rissa scoppiata in un pub della piazza.

Manuel Bortuzzo, la pista dello scambio di persona

La pista dello scambio di persona, di un tragico errore, è quella più probabile. Ma gli investigatori vogliono essere certi al cento per cento e per questo hanno già ascoltato Martina almeno quattro volte, per capire se lei o il fidanzato potessero avere nemici. Lei ha sempre riferito che Manuel, arrivato da pochi mesi a Roma, praticamente frequenta solo i suoi compagni di nuoto, non aveva tempo, causa allenamenti, di fare altre amicizie.

Ma c'è qualcosa che non torna nella ricostruzione della serata. Probabilmente i due a bordo dello scooter cercavano alcune persone coinvolte nella rissa scoppiata dentro al pub. Ma come è possibile che si siano precipitati con tanta sicurezza verso Martina e Manuel? I due fidanzatini avevano appena terminato una festa di compleanno per i 18 anni di un amico e stavano prendendo le sigarette in piazza Eschilo. Forse volevano entrare nel pub (che avevano già frequentato in diverse occasioni), ma il trambusto e l'arrivo della polizia li aveva dissuasi. Su questo stanno cercando di fare luce gli investigatori, per cercare di risalire ai responsabili della sparatoria, ma soprattutto per accertare se davvero è stato un tragico scambio di persona.

Il verdetto dei medici: "Manuel Bortuzzo rimarrà paralizzato"

Ieri il drammatico verdetto dei medici dell'ospedale San Camillo: Manuel Bortuzzo ha riportato una lesione completa del midollo spinale. Questo significa che non potrà più camminare perché tale lesione, allo stato attuale della ricerca medica e scientifica, non è reversibile. "La possibilità di riacquisto del movimento delle gambe con le conoscenze mediche attuali non è possibile", ha spiegato Alberto Delitala, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell'ospedale romano.