Manuel Bortuzzo insieme a suo papà Franco
in foto: Manuel Bortuzzo insieme a suo papà Franco

"Siete fantastici". Così Manuel Bortuzzo, la 19enne promessa del nuoto ferita da un colpo di pistola a Roma, ha voluto ringraziare tutti gli amici che in questi giorni gli hanno manifestato il loro affetto e la loro solidarietà. Ieri sera il ragazzo, che resta ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale San Camillo a causa del proiettile che gli ha tolto l'uso delle gambe, ha pubblicato un messaggio sul proprio profilo Instagram: "Buongiorno a tutti ragazzi. Finalmente sono tornato in possesso del mio telefono e con calma potrò rispondere e ringraziare singolarmente ognuno di voi, quelle fantastiche persone che siete che non mi avete lasciato da solo un attimo".

Grazie per il sostegno che mi avete dato

Manuel, ferito a causa di un tragico scambio di persona otto giorni fa all'uscita da un pub in zona Axa, vicino a piazza Eschilo, alcuni giorni fa aveva mandato un messaggio audio dall'ospedale: "Ciao a tutti ragazzi come potete sentire dalla voce sto bene. Non mi aspettavo tutto questo calore. Mi avete fatto emozionare tutti e se potessi vi abbraccerei tutti, uno ad uno. Io adesso vado avanti per la mia strada e tornerò più forte di prima. A presto ragazzi, un abbraccio", aveva detto il giovane nel messaggio audio pubblicato sulla pagina Youtube della Federazione Italiana Nuoto. Adesso è arrivato anche il messaggio sul social network: "Grazie per il sostegno che mi avete dato. Credetemi, l'ho percepito da parte di chiunque. Siete fantastici, siete ciò che mi faceva andare a dormire tranquillo la sera e ciò che mi faceva risvegliare con il sorriso. Un abbraccio e un bacio a tutti. Presto ci ribecchiamo in giro. Manuel".

Per il ferimento di Manuel Bortuzzo sono finiti in carcere Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, due giovanissimi padri di famiglia di Acilia accusati di tentato omicidio. I due volevano vendicarsi dopo una rissa avvenuta all'interno del pub: le indagini della squadra mobile puntano a individuare chi fosse il reale obiettivo dei due. Si tratterebbe, stando a quanto emerso finora, di un pugile legato alla criminalità organizzata che opera ad Acilia.