Manuel Bortuzzo, 19 anni
in foto: Manuel Bortuzzo, 19 anni

Manuel Bortuzzo ha inviato ai suoi amici un messaggio audio in cui li ringrazia dell'affetto ricevuto. Sono queste le prime parole del nuotatore 19enne da quando è stato ferito la scorsa domenica a Roma, quartiere Axa della Capitale, da Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, che hanno confessato il crimine e ora sono reclusi in carcere con l'accusa di tentato omicidio premeditato. "Ciao a tutti ragazzi come potete sentire dalla voce sto bene. Non mi aspettavo tutto questo calore. Mi avete fatto emozionare tutti e se potessi vi abbraccerei tutti, uno ad uno. Io adesso vado avanti per la mia strada e tornerò più forte di prima. A presto ragazzi, un abbraccio", il messaggio audio di Manuel pubblicato sulla pagina Youtube della Federazione Italiana Nuoto. "Un'esperienza che non dimenticherò mai e capisco che mi trovo di fronte a una cosa più grande di me. Spero tanto per Manuel", ha dichiarato Martina, la fidanzata di Manuel, che si trovava con lui quando il 19enne è stato colpito alla schiena da un proiettile di pistola nei pressi di piazza Eschilo.

Questa mattina Salvini ha visitato Manuel

Oggi all'ospedale San Camillo, dove Manuel è tuttora ricoverato, è andato il ministro degli Interni Matteo Salvini, mentre ieri erano andate a trovare il ragazzo sia la sindaca di Roma, Virginia Raggi che la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Sempre ieri anche l'ex campione di nuoto Massimiliano Rosolino è andato al San Camillo a trovare Manuel per esprimergli la sua vicinanza in questi difficili momenti.

I proprietari del pub: "I responsabili la paghino cara"

Parlano anche i proprietari dell'O'Connell Irish Pub di piazza Eschilo, il locale davanti al quale Manuel è stato ferito: "Sono giorni molto difficili, questi per la nostra comunità. I fatti successi in piazza Eschilo nella notte tra sabato e domenica, ci hanno lasciato tutti allibiti e esterrefatti, per la violenza che si è così scatenata sul povero Manuel, ignaro passante con la sua fidanzata. Manuel ha pagato per qualcosa che nessuno di noi avrebbe mai potuto immaginare potesse succedere, cambiando il corso della sua vita in modo estremo. Noi dell'O'Connell Irish Pub, ci sentiamo offesi e feriti e chiediamo a gran voce che giustizia venga fatta e gli autori di un crimine cosi' crudele paghino duramente per il gesto insano che hanno compiuto. Come siamo vicini alla sua famiglia, alla quale vogliamo appartenere in un momento cosi doloroso e che abbracciamo sentendoci tutti noi ‘Manuel'".