Lazio-Galatasaray, polemiche sull’ordine pubblico. Sequestrati coltelli e petardi

I tifosi turchi del Galatasaray sono stati contenuti dalle forze dell'ordine, evitando il ripetersi delle scene viste con gli ultras del Feyenoord, che lo scorso anno presero in ostaggio il centro storico della capitale. Ma non sono mancate le polemiche per quel corteo da piazzale Flaminio e per Villa Borghese, inscenato dai supporter turchi, tra decine di fumogeni e bombe carta. Momenti di tensione con le forze dell'ordine che, coadiuvate da una task force di colleghi turchi, a monitorato gli spostamenti dei tifosi fino a tardare.
Una ventina di supporter del Galatasaray sono stati fermati alla stazione della metro Flaminio, mentre erano intenti a saltare i tornelli senza pagare il biglietto. Perquisiti gli ultras tre di loro sono stati trovati in possesso di otto coltelli da cucina lunghi 60 centimetri: denunciati a piede libero sono stati deferiti all'autorità giudiziaria e sottoposti a Daspo.
Critico con la gestione dell'ordine pubblico il presidente del Coni Giovanni Malagò: "Non ho seguito la vicenda in prima persona ma mi riservo di fare oggi una telefonata al questore e al prefetto di Roma per capire alcune logiche, a prescindere dal fatto che non sia successo nulla, ma per una questione di immagine". A stare a cuore di Malagò soprattutto la capacità di gestire eventi sportivi, anche a rischio, in vista della candidatura olimpica.
