Si chiama Jonny Castro e oltre a essere un poliziotto è un'artista. Braccia coperte di tatuaggi, veterano dell'esercito degli Stati Uniti poi entrato nella Dipartimento di Polizia di Filadelfia, negli ultimi anni ha raggiunto una certa notorietà grazie ai ritratti di agenti uccisi mentre adempiono il loro dovere. Un'attività che svolge al 100% a titolo gratuito, in sostegno ai familiari dei caduti in servizio. Venuto a conoscenza della morte di Mario Cerciello Rega, il vice brigadiere dei carabinieri ucciso da due suoi giovani connazionali a Roma, ha deciso di dedicare anche al militare italiano un ritratto.

"Mario Cerciello Rega era un amato membro dei Carabinieri. – scrive Jonny – Era un orgoglio per l'intero distretto e dava sempre il massimo quando si trattava del suo lavoro come ufficiale. Nel suo tempo libero, Mario faceva volontariato aiutando accompagnando i malati in pellegrinaggio. Si era appena sposato il mese scorso con l'amore della sua vita. Solo 43 giorni dopo, Mario è stato salutato presso lo stesso altare dove ha detto lo voglio. Il vice brigadiere Rega aveva 35 anni".

Mario Cerciello Rega: il carabiniere ucciso da due 19enne americani

Gabriel Christian Natale Hjorth e Elder Finnegan Lee sono i due diciannovenni americani arrestati per l'omicidio del vice brigadiere Rega. Il secondo ha confessato di essere l'autore materiale dell'omicidio. I due giovani hanno ucciso il militare dopo aver reagito al tentativo di fermo operato dalla vittima assieme al suo collega Andrea Varriale poco dopo le 3.00 del mattina di venerdì 26 luglio in via Pietro Cossa nel quartiere Prati. Secondo quanto ricostruito successivamente i due amici in vacanza a Roma erano andati in cerca di cocaina a Trastevere. Si erano rivolti a Sergio Brugiatelli, pregiudicato di piccolo calibro conosciuto in strada, che li aveva portati ad acquistare la cocaina da un suo amico. Ma lo scambio non va a buon fine: per recuperare i soldi e chiedere 1 grammo di cocaina i due rubano lo zaino di Brugiatelli che però informa i carabinieri che si presentano sul luogo dell'appuntamento. Questa la ricostruzione dei fatti fino ad ora, ma sono ancora diverse le domande che non hanno trovato risposta.