video suggerito
video suggerito

La Procura di Roma apre inchiesta contro 10 militanti islamisti

Massimo riserbo a piazzale Clodio sull’inchiesta aperta dalla Procura di Roma che riguarderebbe una decina di militanti islamisti attivi nel nostro paese. Intanto il ministro della Giustizia Orlando annuncia: “Stiamo valutando creazione superprocura antiterrorismo”.
A cura di Valerio Renzi
58 CONDIVISIONI
Immagine

Grande riserbo sul fascicolo d'inchiesta aperto nei giorni scorsi a piazzale Clodio, in cui sarebbero finiti i nomi di dieci militanti islamisti. Le indagini, rese note dal quotidiano romano il Tempo, sono l'esito degli accertamenti coordinati dal procuratore capo Giuseppe Pignatone e dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo. Il monitoraggio degli ambienti più vicini e sensibili all'estremismo islamico è iniziato all'indomani della strage al settimanale Charlie Hebdo a Parigi. L'inchiesta nasce dall'intercettazione di diverse conversazioni via web tra i soggetti interessati ed i loro accessi a siti legati alla galassia dell'integralismo religioso. Secondo quanto si apprende dalle agenzie di stampa i dieci non comporrebbero una cellula pronta ad operare ma sarebbero considerati ‘cani sciolti'. Intanto a Roma sale il livello di allerta attorno ad obiettivi sensibili come la sinagoga, San Pietro e il Colosseo, il Viminale disposto a mettere in campo ben 400 agenti in più. Oggi nella Capitale anche un falso allarme bomba per un trolley fatto brillare in pieno centro nei pressi di Palazzo Grazioli.

Il ministro Orlando: "Creare superprocura antiterrorismo"

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando intanto annuncia l'intenzione di creare una "superprocura antiterrorismo", in maniera da coordinare il lavoro degli inquirenti in tutto il paese. "Alle 17.30 a Roma ci sarà la riunione con i responsabili delle principali procure italiane per definire l'eventuale istituzione di una superprocura alla luce dei fatti di Parigi –  ha annunciato il ministro della Giustizia da Napoli – Con i ministri della Giustizia nel semestre europeo – ha ricordato Orlando – abbiamo discusso di come affrontare il tema dell'esecuzione della pena per fronteggiare questo tipo di fenomeno. Isolare questo tipo di cellule è fondamentale per evitare ciò che è avvenuto in passato con altre forme di terrorismo, cioè che l'esecuzione penale diventi addirittura un momento che rafforza l'organismo che si vuole contrastare. Anche nell'emanazione della normativa antiterrorismo – ha concluso – bisognerà tenere conto di questi argomenti".

58 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views