Indagati due colleghi ‘complici’ del tassista picchiatore: non fermarono il pestaggio

Sono finiti nel registro degli indagati due colleghi del tassista che, lo scorso 2 aprile a piazza Barberini in pieno centro a Roma, ha aggredito brutalmente un uomo di 67 anni colpevole di aver posteggiato nell'area riservata ai taxi per recarsi in farmacia. Il tutto accadeva sotto gli occhi del figlio disabile a cui servivano le medicine. I due tassisti, presenti al momento dell'aggressione, sono accusati non aver soccorso Antonio Cavallaro rimasto per terra e di aver permesso al collega di allontanarsi indisturbato. Ora il figlio, che è anche l'avvocato, della vittima chiede al sindaco Marino di sospendere anche i due tassisti omertosi, così come accaduto per l'autore dell'aggressione. Secondo le riprese delle telecamere di videosorveglianza mentre Marco M., trentasette anni, picchiava Cavallaro provocandogli la rottura di un femore e della mascella, i due colleghi stavano a guardare per poi consigliarli di allontanarsi in fretta senza mai denunciare l'accaduto.

