Foto dal profilo Facebook di Daniele Calcatelli
in foto: Foto dal profilo Facebook di Daniele Calcatelli

Tre morti e una bambina di dieci anni rimasta gravemente ferita. È questo il tragico bilancio di una giornata di sangue sulle strade della capitale. Giovedì 12 settembre è stato il giorno peggiore dall'inizio dell'anno, tre vittime sulla strada in un solo giorno. Fabio Scopelliti, 44 anni, è stato sbalzato fuori dalla sua Smart venendo travolto da un bus sulla Tangenziale Est; all'incrocio tra via Giovanni Battista Valente e via Collatina, alla periferia Est di Roma, un'anziana signora, Fiorella Rossi, è stata travolta e uccisa da un bus, mentre in tarda serata il bilancio si ulteriormente aggravato quando Daniele Calcatelli ha perso il controllo della sua moto finendo per schiantarsi contro un palo su via Casilina. Quando il personale del 118 arriva all'altezza del civico 1830 ormai per il ragazzo non c'era più nulla da fare.

Daniele morto in un incidente su via Casilina: il ricordo degli amici

Daniele 26 anni, era residente a Borghesiana e aveva due grandi passioni come ricordato in queste ore dagli amici con decine di messaggi suoi social network: la sua Lazio e le moto. Trasferte e partite sugli spalti erano una parte essenziale della sua vita, così come il suo lavoro e gli amici di una vita, stroncata presto da un incidente su cui ancora bisogna fare chiarezza. "Nel cielo biancoazzurro brilla una stella in più.. Ciao Danielì", scrive Emanuele postando una foto sugli spalti dell'Olimpico. Mentre Giada decide di condividere una foto da adolescenti spensierati e un ricordo più intimo: Non è giusto tutto questo, ancora non ci credo.. io voglio ricordarti così.. con quel sorriso meraviglioso!!! Voglio ricordare tutti i momenti stupendi che abbiamo passato insieme.. voglio ricordare le nostre lunghe chiacchierate al telefono, voglio ricordare tutti i piccoli gesti che facevi per me!!!"