Ieri almeno 3000 persone hanno sfilato per le strade di Centocelle in solidarietà alla Pecora Elettrica, la libreria di via delle Palme che avrebbe dovuto riaprire proprio oggi, e che è stata devastata da un secondo incendio dopo il primo rogo dello scorso 25 aprile. Un fiume di persone, moltissimi gli abitanti del quartiere che hanno voluto manifestare la loro vicinanza al presidio di cultura che qualcuno vuole evidentemente costringere a traslocare. Un abbraccio collettivo che ha stretto per prima cosa Danilo e Alessandra, i proprietari della Pecora, e poi tutto il quartiere che si è sentito nuovamente aggredito da chi vuole che via delle Palme rimanga al buio.

Incendio Pecora Elettrica: cosa succede in via delle Palme

Mentre proseguono le indagini per individuare gli autori dell'incendio e si organizza la solidarietà per aprire nuovamente la libreria, un nuovo sfregio nella notte: qualcuno ha strappato lo striscione che aveva aperto il corteo che recitava "Combatti la paura, difendi il quartiere". Era stato appeso proprio sul cancello del parco di via delle Palme, indicato da molti come l'epicentro dei problemi che assediano la strada, a cominciare da fenomeni di spaccio che sarebbero disturbati dalle luci accese da luoghi come la Pecora Elettrica. Un gesto che sarebbe "la riposta" proprio alla manifestazione di solidarietà. "In maniera strafottente, ancora una volta violenta, dopo il passaggio di centinaia di persone, incuranti di poter essere visti o beccati, qualcuno ha distrutto, in modo sprezzante, il simbolo di quello che voleva essere un gesto solidale e di forza", scrive la pagina Facebook CentoCellule che ha postato la foto.

La Pecora Elettrica riaprirà?

In tantissimi chiedono alla Pecora Elettrica di non mollare e le istituzioni hanno assicurato sostegno. Nicola Zingaretti, nel ruolo di governatore della Regione Lazio, ha assicurato non solo la sua solidarietà politica ma anche l'impegno concreto a sostenere la riapertura. La prima volta i soldi per rimediare ai danni dell'incendio erano stati raccolti con un crowdfunding e moltissime iniziative di solidarietà.