Centinaia di persone in piazza in difesa della ’Pecora Elettrica’
in foto: Centinaia di persone in piazza in difesa della ’Pecora Elettrica’

Piazza dei Mirti, nel cuore di Centocelle, è piena di persone, qualche centinaio almeno, scese in piazza per difendere la Pecora Elettrica, la libreria-caffetteria del quartiere incendiata nel corso della notte. La libreria, già distrutta lo scorso 25 aprile, avrebbe dovuto riaprire nella giornata di domani. In tantissimi stanno dichiarando pubblicamente la loro solidarietà ai proprietari del locale, Danilo e Alessandra, e con cori, bandiere e un grande striscione: "Combatti la paura. Difendi il quartiere". I manifestanti hanno intenzione di sfilare fino a piazza Teofrasto per una ‘passeggiata di autodifesa del quartiere'.

Questa mattina alcuni residenti hanno contestato il presidente del Municipio V Giovanni Boccuzzi, arrivato davanti alla Pecora Elettrica: "Qui c'è una piazza di spaccio da oltre 30 anni, abbiamo il coprifuoco e le istituzioni non si vedono". Danilo, uno dei proprietari della caffetteria, ha detto, rivolto a Boccuzzi: "Mi presento oggi, qui dal primo incendio non l'abbiamo mai vista".

Sulla pagina Facebook del locale i proprietari scrivono:  "Cari amici, siamo ancora molto scossi e ci prendiamo qualche giorno per pensare. Non abbiamo attivato nessuna iniziativa di crowd funding. Vi ringraziamo tutti per il grande sostegno che ci state nuovamente dimostrando".

Continuano le indagini sull'incendio doloso alla Pecora Elettrica

Intanto le indagini sull'incendio doloso continuano e secondo gli investigatori un motorino sarebbe stato utilizzato come innesco per appiccare il rogo. Lo scooter, completamente distrutto, è stato trovato infatti proprio davanti all'entrata del locale. Stando a quanto si apprende, i responsabili avrebbero forzato la saracinesca e rotto la vetrata della libreria intorno alle 3 di notte. Sono ancora ricercati dalle forze dell'ordine.