Il Circolo degli Artisti non ci sta: “Faremo ricorso contro i sigilli”

"I sigilli posti oggi al Circolo Degli Artisti dalle autorità preposte non sono collegati in alcun modo al contenzioso tra il club ed il Comune di Roma, ma sono una decisione della Procura in relazione all’indagine che ci vede protagonisti da circa un anno. È secondo noi una misura preventiva spropositata, infatti già da domani presenteremo ricorso a riguardo". Così il Circolo degli Artisti sulla pagina Facebook dello storico locale all'indomani del sequestro. Così mentre fioccano i messaggi di solidarietà da parte di frequentatori e artisti, i gestori dello spazio rimandano al mittente le accuse: "Ci teniamo anche a sottolineare – prosegue la nota del Circolo – vista la mole di cose non vere o inesatte che stanno circolando da un anno almeno sia sui media che sui social network, che abbiamo già corrisposto al Comune di Roma il 30% dei 492mila euro (comprensivi di indennità d’uso arretrate, interessi legali, ed anni che sarebbero ormai prescritti) che dobbiamo secondo l’accordo stipulato tra le due parti. Il Comune di Roma non ha riconosciuto all’interno di questo accordo i 500mila euro di lavori effettuati a nostre spese all’interno dell’area per renderla il luogo accogliente che oggi tutti voi conoscete". Infine quelli del Circolo degli Artisti sottolineano come nonostante i loro continui solleciti per essere regolarizzati, il Comune non ha mai provveduto in questi anni a sanare la situazione.