Il 21 maggio in Campidoglio è ‘Celebration day’: al via le unioni civili

Giovedì 21 maggio in Campidoglio, in occasione della Giornata mondiale di lotta all'omofobia, si terranno le prime unioni civili a Roma. Ad annunciarlo è lo stesso primo cittadino Ignazio Marino su Facebook: "Nella giornata contro omofobia e transfobia un atto concreto: 21 maggio giorno di celebrazioni in Campidoglio". Esultano il capogruppo di Sel Gianluca Peciola e la consigliera Imma Battaglia, storica portavoce della associazioni LGBTQ di Roma e prima firmataria della delibera sulle unioni civili: "Siamo felici di annunciare che grazie all'impegno del gruppo consiliare Sel e di tutta la maggioranza la nostra città celebrerà le unioni civili, dando così corpo ed evidenza alla delibera".
Il registro delle unioni civili è stato approvato in aula Giulio Cesare lo scorso 28 gennaio, tra le proteste delle opposizioni. Un atto arrivato dopo la trascrizione, voluta fortemente dal sindaco Marino, dei matrimoni omosessuali contratti all'estero nel registro anagrafico della città. Per essere iscritti al registro delle unioni civili basterà inviare una domanda da compilare scaricabile online all'anagrafe di appartenenza, dopo sarà il Comune di Roma, dopo le opportune verifiche, a convocare la coppia per l'atto d'iscrizione.
