Non ci sono anomalie di funzionamento nei semafori di Corso Francia. Lo ha detto ieri il presidente del XV Municipio, Stefano Simonelli, durante il vertice Simu su Corso Francia, al quale hanno partecipato l'assessora alle Infrastrutture Linda Meleo, il comandante del XV gruppo della Polizia locale, Ugo Esposito, e i tecnici del dipartimento Mobilità. La riunione è stata convocata per discutere della viabilità nella zona di Corso Francia dopo il tragico incidente in cui hanno perso la vita le due sedicenni Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli. Sotto accusa era finito proprio il semaforo di Corso Francia, che non ha il giallo per i pedoni, ma solo il verde lampeggiante che poi passa direttamente al rosso. Secondo quanto riportato dal presidente di municipio, non si tratta di un malfunzionamento.

"Mi hanno chiarito che i 21 secondi da me rilevati alle 7 non sono fissi, ma cambiano durante la giornata – ha dichiarato Simonelli – La tempistica è congrua, tuttavia abbiamo concordato che sia opportuno implementare la sicurezza ripristinando il giallo lampeggiante tra il verde e il rosso. Si sta anche ragionando sul countdown e sul rilevatore sonoro". Altri interventi saranno effettuati sui segnali stradali, che saranno resi più visibili, e sul guardrail, dove saranno impiantate delle barriere per impedire di scavalcarlo. I lavori saranno realizzati tra marzo e aprile.

La riunione su Corso Francia è stata organizzata dopo che la morte delle due sedicenni ha messo in luce vari problemi legati alla zona. I residenti hanno denunciato la folle velocità con cui le macchine sfrecciano su quella via (nonostante il limite sia di 50 chilometri all'ora), e la difficoltà per i pedoni di attraversare. Proprio quest'ultimi a volte si comportano in modo irresponsabile scavalcando il guardrail: un'abitudine che non è cambiata nemmeno dopo la tragica morte di Gaia e Camilla. Non è ancora chiaro se le due abbiano scavalcato il guardrail o se siano passate sulle strisce pedonali, a stabilirlo sarà una super perizia.