Festa a porte chiuse per Virginia Raggi e M5s: niente stampa e solo 300 invitati

Dovevano festeggiare a piazza del Popolo, poi a parco Schuster a San Paolo, più vicino alla sede del comitato elettorale di Virginia Raggi. Alla fine attivisti, simpatizzanti, eletti e parlamentari, hanno festeggiato all'esterno dell'hotel dove il primo sindaco donna di Roma ha parlato alla stampa. La festa è stata spostata oggi al Teatro Flaiano in pieno centro, a due passi da Camera e Senato. Una festa a porte chiuse: non saranno ammessi fotografi, telecamere e giornalisti, entreranno solo 300 invitati.
Niente bagno di folla dunque per il neosindaco, che preferisce invece un festeggiamento più intimo, lontano per ora dalla città che si appresta a governare. Virginia Raggi sarà protetta, almeno per oggo,i da pressioni e domande, ma lontana anche dai cittadini che ne hanno consentito la schiacciante vittoria.
Le uniche dichiarazioni che rilascerà oggi Raggi saranno per la televisione Euronews, che sarà poi trasmessa mercoledì alle 18.00 e tradotta in ben 13 lingue. La scelta, spiegano dall'entourage del sindaco, è stata dettata dalla convinzione che il successo romano abbia "aperto un nuovo corso che inciderà positivamente non solo su Roma, ma anche sul peso politico dell'Italia in Europa".

