I pm della procura di Tivoli chiederanno il giudizio immediato per Fabio Gaudenzi, l'uomo arrestato nella sua abitazione a Formello perché trovato in possesso di armi da guerra. Poco prima di essere prelevato dalla polizia ed essere condotto in carcere, Gaudenzi ha registrato due video, di cui uno caricato su un canale YouTube, e nei quali diceva di essere a conoscenza dell'identità dei mandanti dell'omicidio di Diabolik. Nei video, inoltre, Gaudenzi fa i nomi di alcune persone di cui dice di volersi vendicare e li minaccia: "Se entro tre mesi non lasciate Roma il diavolo verrà non solo a cercare voi, ma anche i vostri cari". Nei giorni scorsi l'uomo è stato interrogato dall'antimafia in merito a fatti che dice di conoscere e che riguardano non solo l'assassinio di Fabrizio Piscitelli, ma anche i giri di criminalità organizzata a Roma.

Secretato l'interrogatorio di Fabio Gaudenzi

Non si sa ancora se quelle di Fabio Gaudenzi sono accuse senza fondo o se nelle sue parole ci sia del vero. Fatto sta che il fascicolo del suo interrogatorio è stato secretato. Non è chiaro cosa accadrà dopo il giudizio immediato viste le sue confessioni, se sarà rilasciato o rimarrà in carcere. Fatto sta che Gaudenzi sembra proprio aver paura di tornare nel mondo fuori dalla prigione: tanto che lui, condannato già in primo grado per Mafia Capitale, si è fatto arrestare di proposito. L'uomo è convinto di essere il prossimo sulla lista del killer che il 7 agosto ha ucciso Fabrizio Piscitelli al parco degli Acquedotti. Prima di lui, ha detto Gaudenzi alla Dda, hanno ucciso un suo amico, Maurizio Terminali: ufficialmente sarebbe morto per cause naturali, ma per Gaudenzi è stato assassinato dalle stesse persone che hanno ammazzato Diabolik.