Il Ministro della Salute, Giulia Grillo
in foto: Il Ministro della Salute, Giulia Grillo

"Non è accettabile che una persona sieropositiva sia cacciata da uno studio odontoiatrico perché non in grado di gestire un paziente con Hiv" ha detto il ministro della Salute, Giulia Grillo, commentando l'inchiesta pubblicata da Fanpage. Il servizio della giornalista Simona Berterame, mostra come le persone con Hiv siano ancora oggi discriminate, in particolare, dai dentisti, medici che dovrebbero invece occuparsi di prendersi cura di tutti i pazienti, indistintamente. Il caso fa riflettere, dopo la morte dell'Immunologo Fernando Aiuti, il medico che nel lontano 1991 baciò una donna siropositiva e lo scatto è divenuto il simbolo della lotta contro l'Aids.

"Ho chiesto ai tecnici del ministero di effettuare le verifiche del caso – spiega Grillo -Farò al più presto un incontro con le associazioni che si impegnano ogni giorno nella lotta contro l'Aids. I pregiudizi sui malati non possono essere tollerati". Il ministro ha dichiarato che si occuperà personalmente della questione, con l'intenzione di scavare a fondo nella vicenda: "La denuncia di Fanpage.it che ringrazio, ci mostra quanto sia forte ancora oggi la discriminazione per le persone con Hiv – continua il ministro – Nessun operatore della sanità può pensare di agire in base al pregiudizio e non sulla scorta delle evidenze scientifiche. Anche perché esistono linee guida per la gestione dei pazienti odontoiatrici sieropositivi".