Si è tenuta oggi alle 14 la conferenza stampa dell'Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani a Roma. I medici dell'ospedale hanno fornito gli ultimi aggiornamenti riguardo i primi due casi di coronavirus registrati in Italia, due turisti di nazionalità cinese che si sono sentiti male il pomeriggio del 29 gennaio al Grand Hotel Palatino di via Cavour. Oltre a loro, sono stati messi in quarantena anche una ventina di turisti che facevano parte della stessa comitiva arrivata da Wuhan e atterrata all'aeroporto di Malpensa. "La coppia affetta da coronavirus ha limitato gli spostamenti nelle zone adiacenti all'albergo, e nel tragitto ha sempre indossato le mascherine", ha dichiarato Alessio D'Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio. Attualmente sono 32 le persone sotto osservazione allo Spallanzani: 20 si trovavano sull'autobus fermato a Cassino, 12 si sono presentate spontaneamente al nosocomio o trasferite dal 118. Tra loro c'è un operaio del Grand Hotel Palatino, che però non sarebbe entrato in contatto con la coppia affetta da coronavirus, e una ragazza asiatica residente a Frosinone. Attualmente sono in corso i test, i risultati dovrebbero arrivare a breve.

Coronavirus, le condizioni della coppia ricoverata

I casi accertati di coronavirus sono due: si tratta di una donna di 65 anni e del marito di 66. La prima è attualmente in condizioni cliniche discrete e presenta un iniziale interessamento interstiziale polmonare, febbre e congiuntivite bilaterale. Il secondo anche è in condizioni cliniche discrete, ma presenta un interessamento polmonare più pronunciato con febbre, tosse e astenia. Secondo quanto riportato dal bollettino medico diffuso dallo Spallanzani, i dodici pazienti ricoverati di recente provengono da diverse zone della Cina interessate dall'epidemia. "Questi pazienti presentano sintomi respiratori modesti – si legge nella nota – e sono stati sottoposti ai test per la ricerca del nuovo coronavirus". Nove persone sono state invece dimesse dopo che gli esami hanno dato esito negativo. "Ulteriori 20 soggetti asintomatici, che risultano essere stati contatti primari della coppia con infezione da nuovo coronavirus, sono attualmente in osservazione presso il nostro istituto".

Coronavirus, diffusione epidemia non è su scala nazionale

"La dimensione dell'epidemia non è valutata su scala nazionale – hanno dichiarato i medici dell'Istituto Spallanzani – Il rischio va da basso a molto basso". A chi chiede quali siano le precauzioni da prendere al fine di evitare un contagio da coronavirus, rispondono: "Le stesse dell'influenza. Bisogna lavare le mani e coprire naso e bocca quando si starnutisce. E per favore evitiamo la discriminazione: non tutti i cittadini cinesi sono stati esposti a chi arriva da quella zona".

Uomo si sente male in un hotel di via Genova, ricoverato

È notizia di poco fa che un uomo è stato ricoverato al Policlinico Umberto I. Soccorso dalla polizia, si è sentito male in un hotel di via Genova. Gli agenti sono entrati nella sua stanza con mascherine e tute bianche, come da prassi in questi casi. Inizialmente si è pensato a un sospetto caso di coronavirus, ma si è poi scoperto che si trattava di un falso allarme.