Un pullman di turisti cinesi è stato portato all'ospedale Spallanzani di Roma: si tratta di persone entrate in contatto con i primi due casi di coronavirus in Italia. Il bus è arrivato al nosocomio scortato dalla polizia: le persone saranno adesso messe in quarantena, e sottoposte a controlli per verificare il loro stato di salute. Secondo quanto si apprende da fonti di agenzia, nel gruppo c'erano anche i due turisti affetti da coronavirus. La comitiva è atterrata a Malpensa alcuni giorni fa: prima di arrivare a Roma in pullman, avrebbero effettuato tappe intermedie. Attualmente sono in corso indagini per ricostruire il percorso. "I due pazienti sono in isolamento, in buone condizioni. La tempestività dell’intervento ci fa pensare che non ci siano persone esposte. Questo ci fa essere abbastanza tranquilli”. Lo ha detto il direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani di Roma, Giuseppe Ippolito, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Attualmente l'ospedale Spallanzani ha chiuso le accettazioni.

Coronavirus, primi due casi a Roma

Sono due turisti cinesi i primi a essere colpiti da coronavirus in Italia. I due si sono sentiti male ieri mentre si trovavano nella loro stanza d'albergo al Grand Hotel Palatino a Roma, in via Cavour. Subito soccorsi da medici con mascherine e tute bianche, sono stati portati all'ospedale Spallanzani, dove sono attualmente ricoverati. Davanti l'albergo attualmente staziona una macchina della polizia, mentre all'interno la struttura sarebbe deserta. Al desk, continua a lavorare il personale dell'hotel. La stanza dove alloggiavano i due turisti che ieri hanno accusato una febbre altissima, è stata chiusa e sigillata. "Le persone contagiate saranno identificate, non c'è rischio per la popolazione", rassicura il direttore scientifico dello Spallanzani. Secondo quanto si apprende, le condizioni di salute dei due turisti sarebbero buone.