Inizia oggi – lunedì 3o marzo – la settimana decisiva per verificare se le misure di contenimento del contagio del nuovo coronavirus stanno dando i loro effetti positivi a Roma e nel Lazio. Il numero di positivi sta vedendo una frenata, secondo i numeri forniti quotidianamente dalla Regione Lazio, tanto da far sperare che il trend si possa presto invertire, controllando i cluster di contagio conclamati e con la prosecuzione delle misure di distanziamento sociale già annunciate dal governo. Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, ha spiegato che secondo le previsioni ci troviamo di fronte a "una fase vicino al picco", precisando che "la sfida di oggi è individuare le persone prima che arrivino in ospedale, intercettando i paucisintomatici (ovvero coloro che mostrano scarsi sintomi, ndr) e i positivi".

Coronavirus: i numeri di contagi, guariti e morti nel Lazio

In attesa dei nuovi dati che verrano diffusi in giornata, i numeri più aggiornati sono quelli diffusi nel pomeriggio di ieri, domenica 29 marzo. In tutto i casi positivi nel Lazio sono 2362, di cui 1062 ricoverati non in terapia intensiva e 133 in terapia intensiva. I guariti in tutto hanno raggiunto quota 208, i decessi sono 136. Ieri sono 12 i morti per il coronavirus in tutta la regione. "Registriamo un trend in decrescita per la prima votla sotto il 9%. Si conferma l’incidenza dei cluster delle case di riposo con particolare evidenza per la situazione di Rieti che al momento risulta sotto controllo. Si conferma stabile il trend su Roma città", così l'assessore Alessio D'Amato ha commentato i dati.

Bollettino Spallanzani: 216 pazienti ricoverati, 25 in terapia intensiva

Il bollettino dell'ospedale Spallanzani di oggi, lunedì 30 marzo, registra 216 pazienti positivi ricoverati. Tra questi, 25 si trovano in terapia intensiva e necessitano di supporto respiratorio. Sono 149 i pazienti dimessi presso le proprie abitazioni o altre strutture territoriali, dove si trovano in isolamento ed osservazione. L'Istituto di Malattie Infettive fa sapere che il Comune di Nerola, dov'è scoppiato un focolaio di coronavirus, è costantemente monitorato. L'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato ha reso noto che il poliziotto di Pomezia che presta servizio presso il Commissariato di Spinaceto ha iniziato la riabilitazione ed è in costante miglioramento, estubato circa una settimana fa, dopo aver trascorso venti giorni in terapia intensiva.

Nel Lazio 208 contagi e 14 morti. Oggi record di guariti

L'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, al termine della consueta task force ha reso noto che: "Si conferma l'incidenza dei cluster nelle case di riposo con particolare evidenza per la situazione di Rieti, mentre è in frenata il trend su Roma". Oggi i nuovi contagi da coronavirus nel Lazio sono 208, i morti 14, mentre è record di guariti, ben 59, il numero più alto registrato da inizio emergenza. Resta alta l'attenzione verso le strutture delle comunità religiose e le case di riposo del territorio.

2497 le persone contagiate nel Lazio

Sono 2497 le persone positive al coronavirus nella Regione Lazio. 1079 sono i ricoverati totali, 154 si trovano in terapia intensiva perché necessitano del supporto respiratorio. 1264 persone si trovano in isolamento domiciliare, 264 sono i pazienti guariti. 150 sono i deceduti dall'inizio della pandemia.