Foto di repertorio
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Nel corso dei controlli effettuati ieri dalla Polizia Locale, sono state denunciate 86 persone per violazione del decreto del Governo per il contenimento della diffusione del contagio. Molte le scuse che le persone hanno usato per giustificare il fatto che erano uscite di casa: un ragazzo residente a via Tiberina ha provato ad arrivare a Pietralata, quando gli agenti lo hanno fermato ha spiegato che sentiva troppo la mancanza della fidanzata e voleva vederla. Una donna è stata fermata in zona Appia Antica, ha spiegato che stava andando a fare la spesa ai Parioli: è stata denunciata, con sé non aveva nemmeno la patente. Un uomo di settant'anni fermato mentre passeggiava a piazza di Spagna, ha dichiarato che stava andando a comprare il giornale, ma è risultato residente a Colli Albani. Anche lui è stato denunciato, dato che la sua scusa è sembrata molto improbabile.

Coronavirus, aumentati i controlli della polizia stradale

I controlli della Polizia Locale sono stati intensificati a partiti da questo weekend. Nel fine settimana sono stati istituiti diversi posti di blocco in varie strade di Roma, che hanno fermato tutte le macchine per controllate l'autocertificazione. Questo tipo di verifica ha creato lunghe code,Questo tipo di verifica ha creato lunghe code, con automobilisti bloccati nel traffico per diverso tempo. Secondo quanto dichiarato ieri dal comandante della polizia municipale Antonio Di Maggio, non sono stati molti i trasgressori sorpresi fuori casa in violazione del decreto. Segno che le persone sanno che devono stare in casa e, a parte qualche caso, non sono molti quelli che escono se non in caso di necessità, lavoro o motivi di salute.