Controlli non a campione, ma su tutte le auto: è quanto sta avvenendo stamattina a Roma, per verificare che non ci si siano violazioni del decreto Conte per l'emergenza coronavirus. Lunghe code si sono formate su via Tiburtina, con la strada completamente bloccata per consentire alla Polizia Locale di procedere con le verifiche delle autocertificazioni. Nonostante le poche vetture in giro, il traffico su via Tiburtina è in tilt, le macchine sono ferme e si procede a passo d'uomo. Ad annunciare un'intensificazione dei controlli era stata la sindaca Virginia Raggi, che già nei giorni scorsi aveva spiegato che sarebbero stati istituiti dei blocchi stradali appositi per controllare eventuali spostamenti. Il comandante della polizia municipale Antonio Di Maggio ha dichiarato che la situazione ‘è ottima': intervistato da Il Corriere della Sera, ha spiegato la maggior parte dei veicoli controllati aveva le autorizzazioni in regola per girare, segno che il decreto è rispettato dalla quasi totalità degli abitanti della capitale.

Coronavirus Roma, intensificati blocchi stradali

In una circolare interna inviata ieri agli agenti di Polizia Locale dei gruppo Tintoretto, si legge che "i veicoli devono essere tutti accodati e sottoposti al controllo, la eventuale fila di vetture deve interrompersi solo in presenza di evidente situazione di pericolosità per la sicurezza della circolazione". Contattato da Fanpage.it, il Comando Generale della Polizia Locale ha spiegato che non si tratta di una norma imperativa ma di un consiglio, una modalità da applicare specialmente nella zona di Roma Sud. Evidentemente anche altri gruppo hanno però deciso di applicare questa modalità di controllo. L'obiettivo del provvedimento, specifica uno dei documenti, è "di far capire a tutti che la Polizia Locale e nazionale sta eseguendo in concreto controlli mirati, senza ovviamente ingenerare paura ingiustificata o altro ma timore e rispetto per i controlli certamente si".