I pazienti positivi al coronavirus ricoverati all'Istituto Spallanzani oggi, 19 marzo 2020, sono 201, di cui 18 si trovano in terapia intensiva e necessitano di un supporto respiratorio. Rispetto a ieri i contagi (si tratta solo dei pazienti ricoverati allo Spallanzani) sono aumentati di 7 unità. Questi sono i dati diramati dal bollettino odierno.  "Abbiamo un aumento contenuti dei casi ma le persone devono darci una mano rimanendo a casa, perché se non c'è una grande alleanza con i cittadini ciò non basta" ha spiegato il direttore sanitario Francesco Vaia a Sky Tg 24. Lo Spallanzani fa sapere inoltre che i pazienti dimessi, che hanno superato la fase clinica e sono negativi alla ricerca dell'acido nucleico del nuovo coronavirus sono 324, mentre 46 a questa mattina quelli dimessi e trasferiti presso le proprie abitazioni o in altre strutture del territorio, come la Città militare della Cecchignola.

Dimessi i due turisti cinesi guariti dal coronavirus

L'Istituto nazionale di Malattie Infettive ha inoltre comunicato una buona notizia, che fa sperare in giorni di aumento dei contagi nel Lazio: "I due pazienti cittadini cinesi stanno bene e saranno dimessi oggi, trasferiti al San Filippo Neri, dove i medici continueranno a tenerli sotto osservazione". I due pazienti ormai guariti e negativi ai test, da settimane sono usciti dalla terapia intensiva ma sono rimasti in ospedale per affrontare un percorso di riabilitazione. La coppia di sessantacinque e sessantasette anni proveniente dalla città cinese di Wuhan, primo focolaio di quella che l'Organizzazione mondiale della Sanità ha dichiarato pandemia, era in Italia per un viaggio. Ospiti in un hotel romano, sono stati trasferiti a fine gennaio scorso allo Spallanzani, dopo aver manifestato i sintomi della malattia. Sono stati i primi casi di CoVid-19 accertati in Italia.