I pazienti positivi al coronavirus ricoverati allo Spallanzani sono 99. In 15 si trovano in terapia intensiva e necessitano di supporto respiratorio. Questi i dati dell'ultimo bollettino diramato dall'Istituto di Malattie Infettive ‘Lazzaro Spallanzani' di Roma (dati aggiornati alle 12 del 13 marzo 2020). Finora sono dieci le persone decedute nel Lazio risultate positive al tampone per il nuovo coronavirus, di cui tre nella giornata di ieri. Si tratta di un 57enne deceduto all'Ospedale Umberto I, un paziente di 79 anni al Sant'Eugenio e una donna di 82 anni che proveniva dalla Rsa di Civitavecchia, poi trasferita allo Spallanzani. Gli ospedali del Lazio stanno lavorando per aumentare i posti letto nelle terapie intensive e nei reparti di degenza ordinaria. I casi di coronavirus, infatti, stanno aumentando: e se per ora la situazione nella regione è sotto controllo, bisogna attrezzarsi per essere preparati a qualsiasi scenario.

Coronavirus, il picco sarà tra una settimana

Secondo quanto dichiarato dall'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato, il picco di casi nel Lazio arriverà tra una settimana. "Abbiamo iniziato la settimana con 102 positivi al Covid 19 per cui c’è stato un incremento progressivo fino ai 200 casi di ieri e ci aspettiamo ulteriormente un aumento nella giornata di oggi – ha spiegato – Non parlerei ancora di picco perché i nostri tecnici e i nostri scienziati ci dicono che avverrà ancora più in là e ci vorrà almeno un’altra settimana. Raggiungere i numeri della Lombardia? Pensiamo di no, ma ci stiamo attrezzando lo stesso soprattutto col potenziamento della rete ospedaliera e delle terapie intensive. Ad oggi sono 400 i posti dedicati alle malattie infettive e 169 i posti di terapia intensiva dedicata al Covid 19 che si vanno ad aggiungere ai 570 posti di terapia intensiva ordinaria".

Spallanzani: "Ancora 19 posti in terapia intensiva"

"La notizia sulla saturazione dei posti in terapia intensiva è destituita di ogni fondamento. Ad oggi abbiamo a disposizione 19 posti di terapia intensiva nel nostro Istituto. In una logica di rete regionale, ancora più attiva in queste ore, eventuali trasferimenti avvengono a tutela della salute dei pazienti". Lo ha specificato l'ospedale Spallanzani riguardo la notizia che parlava del reparto al collasso.