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Chiude McDonald’s a San Pietro. La protesta dei lavoratori: “Vogliamo certezze sul nostro futuro”

Hanno protestato fuori le saracinesche abbassate del McDonald’s di piazza Pio XI i trenta lavoratori che da un giorno all’altro si sono trovati senza lavoro: chiedono certezze sul loro futuro occupazionale. McDonald’s Italia a Fanpage.it ha dichiarato di aver intenzione di “assumere i dipendenti del ristorante in oggetto per salvaguardarne l’occupazione, offrendo un nuovo posto di lavoro a parità di condizioni contrattuali”.
A cura di Valerio Renzi
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Hanno manifestato questa mattina davanti la saracinesca abbassata del ristorante McDonald's di piazza Pio XI, uno dei primi che ha aperto i battenti a Roma, all'ombra della cupola di San Pietro. Sono i trenta lavoratori che da un giorno all'altro si sono trovati senza lavoro e senza uno stipendio, dopo la chiusura del fast food a seguito del fallimento della Dave S.r.l. A sostenerli nella loro battaglia per avere certezze sul loro futuro occupazionale e per ricevere il Tfr e le spettanze non versate dall'azienda, le Camere del Lavoro Autonomo e Precario.

"Ci hanno raccontato che eravamo una grande famiglia, ora devono dimostrare che dietro agli slogan aziendali c'è una sostanza". Raccontano i dipendenti, tutti assunti a tempo indeterminato che ora chiedono di essere ricollocati in altri locali o nello stesso ristorante (le cui mura sono di McDonald's Italia), nel caso di stipula di un nuovo contratto di franchisee con una società subentrante, alle stesse condizioni contrattuali e salariali.

Il 12 aprile la Dave fallisce, ma il ristorante rimane aperto altri cinque giorni: i dipendenti lavorano non solo gratis, ma senza nessuna copertura assicurativa. Sandro (i nomi sono di fantasia) ha 44 anni, tre figli, e assieme alla moglie ha lavora da più di dieci anni nel locale: "Ora speriamo quanto prima di avere una risposta sul nostro futuro, dopo tanti anni di lavoro ci troviamo senza neanche uno stipendio in casa". Michela ha 54 anni, è la più grande del gruppo e ha paura di rimanere tagliata fuori dal mercato del lavoro, mentre a casa ha un ragazzo di 17 anni che l'ha aspetta e nessun'altra entrata: "Chi mi fa lavorare a questa età? Chi mi assume?". Sono tante storie e diverse, percorsi di vita di uomini e donne di età diversa, chi ha figli e chi no, diversi lavoratori di origine migrante che avevano trovato in questo impiego una stabilità fondamentale per accedere alla cittadinanza.

McDonald's: "Pronti a riassumere tutti i dipendenti licenziati"

In merito alla vicenda del Ristorante McDonald’s sito in piazza Pio XI a Roma, si precisa che a seguito del fallimento dell’azienda licenziataria Dave s.r.l., McDonald’s Italia si è resa spontaneamente disponibile ad assumere i dipendenti del ristorante in oggetto per salvaguardarne l’occupazione, offrendo un nuovo posto di lavoro a parità di condizioni contrattuali. McDonald’s Italia sta contattando i dipendenti per definire le modalità e le tempistiche per la nuova assunzione”. Così in una nota ufficiale a Fanpage.it l'azienda. Apprendendo con sollievo la notizia della risposta alla loro mobilitazione, i lavoratori e i loro rappresentanti si augurano "di ricevere quanto prima comunicazione ufficiale di quanto promesso".

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