Il bar di viale Ciamarra a Roma
in foto: Il bar di viale Ciamarra a Roma

Il rapinatore morto nel corso di una rapina al Caffè Europeo di viale Ciamarra a Cinecittà si chiamava Ennio Proietti. Aveva 69 anni ed era di nazionalità italiana. L'uomo è entrato insieme a un complice, un italiano di 58 anni, all'interno del bar tabaccheria al civico 186. Sarebbe stato ucciso da un colpo di pistola sparato durante la colluttazione con il titolare del bar. Secondo la figlia di quest'ultimo, a uccidere il rapinatore sarebbe stato proprio il complice che, nel tentativo di aiutare il collega, lo avrebbe colpito per sbaglio. Il titolare del locale, un cinese di 56 anni, è rimasto ferito alla gamba e al fianco. E' stato soccorso dai sanitari del 118 e accompagnato d'urgenza al pronto soccorso del Policlinico Umberto I di Roma. Le sue condizioni sarebbero gravi.

Il complice del rapinatore ucciso, Enrico A., è stato arrestato. Stando a quanto si apprende, avrebbe precedenti per spaccio e ricettazione. In passato sarebbe stato sottoposto a sorveglianza speciale e agli arresti domiciliari.

Rapina con spari in viale Ciamarra, le reazioni politiche

"La rapina in viale Ciamarra ci lascia ancora una volta sgomenti. Non c'è giorno che la nostra città non sia teatro di violenza. Aspettiamo notizie certe sulla dinamica dell'accaduto che ha visto il titolare della tabaccheria uccidere il rapinatore. Ciò che lascia basiti è la totale assenza di sicurezza nella Capitale", hanno dichiarato in una nota Maurizio Politi, capogruppo lega in Assemblea Capitolina, e Flavia Cerquoni, referente romano della lega e capogruppo in Municipio 7.