Rapina con sparatoria in un bar di Cinecittà, Roma. Un rapinatore è morto e il proprietario del locale è rimasto ferito gravemente a una gamba. Anna, la figlia del titolare del ‘Caffè Europeo' in viale Ciamarra, sostiene che il padre non fosse armato e che i due rapinatori si sono sparati fra di loro. La donna avrebbe visto la scena ripresa dalle telecamere di sicurezza del locale. Quando è avvenuto il fatto, lei si trovava in un'altra stanza, in uno stanzino del bar. In pratica, secondo Anna, uno dei due rapinatori avrebbe sparato due colpi di pistola, ma uno avrebbe colpito per sbaglio il suo complice. Quest'ultimo, un italiano di 69 anni, è morto, mentre l'altro, un italiano di 58 anni, è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Romanina di Roma.

Grave il titolare del bar, è stato colpito al fianco e alla gamba

Il barista è stato invece soccorso e accompagnato in ambulanza al pronto soccorso del policlinico Umberto I di Roma. Le sue condizioni sarebbero gravi.  "La Lega è al fianco del tabaccaio, la difesa è sempre legittima", ha dichiarato il vicecapogruppo alla Camera dei deputati e coordinatore regionale della Lega Francesco Zicchieri. Ma, stando alla ricostruzione della figlia dell'uomo ferito, quest'ultimo non avrebbe reagito alla rapina. Il rapinatore morto, infatti, sarebbe stato ucciso per errore da un colpo di pistola sparato dal suo complice.

Secondo un residente il bar "è un punto di riferimento del quartiere perché è sempre aperto. Da alcuni anni lo gestisce la famiglia Zhou, il padre rimasto ferito, alcuni figli e alcuni ragazzi italiani. E' una bravissima persona e spero che le sue condizioni non siano gravi". Stando a quanto si apprende, l'uomo sarebbe stato operato e non sarebbe più in pericolo di vita.