Capodanno, sequestri last minute di “botti” illegali

Continua l'opera di prevenzione di Polizia e Carabinieri contro la vendita e la detenzione dei "botti" di Capodanno illegali. ieri la Polizia ha denunciato tre persone per possesso illegale di artifici pirotecnici. Nel quartiere di San Basilio gli agenti del commissariato di zona hanno controllato un uomo che stava vendendo fuochi d'artificio a bordo di un furgone lungo la strada. Durante il controllo è emerso come l'uomo, pur in possesso di una licenza valida per la vendita ambulante della merce, ne portava con se un quantitativo decisamente superiore a quello che gli era consentito. Stessa sorte è toccata a un venditore ambulante,fermato a Lanuvio alla porte di Roma, e a un altro sulla Cassia, sprovvisto quest'ultimo anche di licenza.
Attivi anche i Carabinieri di Roma e Provincia che in tutto hanno finora sequestrato 1226 chilogrammi di botti illegali o detenuti illegalmente e denunciato ben nove persone. Dopo il maxi sequestro di 900 chili di materiale pirotecnico, requisito a tre persone tra Porta Portese e Trastevere, altre sei persone sono state denunciate. A Porta Portese, meta privilegiata per chi è in cerca di fuochi d'artificio, anche illegali, sono stati sequestrati 200 chili di fuochi dal Nucleo Operativo della Compagnia Trastevere. Il materiale pirotecnico era all’interno di un negozio di articoli di casalinghi, gestito da una 49enne di nazionalità cinese, titolare dell’esercizio commerciale. I botti era venduti e detenuti senza nessun tipo di autorizzazione. La donna è stata denunciata a piede libero mentre i fuochi sono stati sequestrati.
Sequestri dei Carabinieri anche in provincia di Roma. A Subiaco ieri sera tre cittadini cinesi di 23, 36 e 37 anni, sono stati fermati con 100 Kg di materiale pirotecnico, trovato all’interno di alcuni scatoloni. Il materiale, destinato alla vendita al dettaglio in un negozi, è stato sequestrato mentre i 3 sono stati denunciati. A Ponzano Romano i Carabinieri della Stazione locale hanno invece denunciato una 30enne ed un 22enne, per detenzione abusiva di materiale esplodente ed omessa denuncia all’autorità di pubblica sicurezza. I Carabinieri hanno individuato in località Vignacce all’interno di un locale condominiale 40 scatole di articoli pirotecnici appartenenti alle categorie I e II, che sebbene prodotti “declassificati” erano custoditi in violazione delle cautele per l’incolumità pubblica.