Lo sgombero dell'ex scuola in via Cardinal Capranica a Primavalle dovrà ricalcare quello ‘dolce' fatto qualche mese fa con quello di via Carlo Felice. Questo vuol dire che prima di far uscire le 199 persone in emergenza abitativa presenti nello stabile, il Comune di Roma deve aver già trovato una soluzione per tutti quanti. In modo che nessuno rimanga per strada. A comunicare la notizia sono state l’assessora alla Persona, scuola e comunità solidale Laura Baldassarre e l’assessora al Patrimonio e alle politiche abitative Rosalba Castiglione. "L’obiettivo è replicare il lavoro efficace che fu messo in campo a febbraio per liberare l’immobile occupato di Via Carlo Felice. Si tratta di un modello che ha funzionato perfettamente, contemperando tutela della legalità e rispetto dei diritti umani. Per questo, anche nel caso di via Cardinal Capranica, vogliamo effettuare un’evacuazione concordata della struttura", hanno spiegato. Quella di via Cardinal Capranica è la prima sulla lista dei 22 stabili imminenti da sgomberare stilata dal Viminale.

"Assicurare protezione a persone in stato di fragilità"

Proprio in questi giorni dovrà essere elaborata una proposta di accesso in strutture alternative per le persone in condizioni di accertata fragilità presenti nello stabile di via Cardinal Capranica. Queste formulazioni saranno fatte sulla base del censimento effettuato dal Municipio XIV e dagli operatori sociali di Roma Capitale. Protezione sarà assicurata a famiglie monoparentali con minorenni, famiglie con minori disabili a carico, famiglie con disabili a carico, famiglie con minori seguite dal Servizio sociale su incarico del tribunale, famiglie con minori in età scolare dell’obbligo e anziani con disabilità oppure over 65.

Il braccio di ferro tra Campidoglio, Regione e Prefettura

L'occupazione dell'ex scuola di via Cardinal Capranica a Primavalle avrebbe dovuto essere sgomberata lo scorso giovedì. Il Campidoglio ha però bloccato il lavoro della prefettura: nessuno doveva uscire dalla scuola senza una soluzione alternativa. E così, l'occupazione in cima alla lista stilata dal Viminale, rimane ancora lì. E proprio di ieri è la notizia che i capigruppo del centrosinistra della Regione Lazio hanno inviato alla prefettura un documento sottoscritto dalla maggioranza e dal M5s in cui so chiede di fermare gli sgomberi nella capitale. "Oggi alla Pisana abbiamo elaborato un documento, sottoscritto dalla maggioranza e dai colleghi del M5S, che sarà inviato dal vicepresidente della Giunta regionale alla Prefettura di Roma, che chiede al Governo nazionale di intervenire in tutte le sedi opportune per evitare gli sgomberi imminenti. Nello stesso documento, in considerazione del fatto che i provvedimenti di sgombero sono stati annunciati come imminenti, chiediamo al Governo di intervenire stanziando risorse e fornendo strumenti utili per risolvere l'emergenza abitativa". Adesso bisognerà vedere se la prefettura ascolterà le richieste di Campidoglio e Regione o se continuerà a procedere con la sua lista.