È iniziato questa mattina lo "sgombero soft" di via Carlo Felice 69, la palazzina di proprietà di Banca d'Italia occupata quindici anni fa da 32 famiglie nel quartiere romano di San Giovanni. Le operazioni di fuoriuscita, che sarebbero dovute cominciare il 29 gennaio, termineranno mercoledì e tutte le persone che si trovano all'interno dello stabile avranno una nuova sistemazione. "Le persone in condizione di fragilità verranno accolte e supportate con percorsi di inclusione grazie alle risorse e agli strumenti messi a disposizione dalla società Sidief Spa (proprietaria dell'immobile), dall'Ater per la Regione Lazio e dal Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale. Tutti gli interessati hanno già sottoscritto un progetto di inclusione sociale. Per tutta la durata delle operazioni sarà presente la Sala Operativa Sociale di Roma Capitale, che svolgerà azione di mediazione e di supporto". Lo riferiscono in una nota congiunta Regione Lazio e Roma Capitale. Lo sgombero soft di via Carlo Felice 69 è il risultato di un tavolo durato mesi con il Municipio I e la Sidief Spa, società proprietaria dell'immobile.

Via Carlo Felice, l'accordo con Sidief, Regione e Roma Capitale

Quello di via Carlo Felice 69 è il primo "sgombero soft" messo in campo a Roma che prevede la fuoriuscita volontaria e assistita da un'occupazione. E adesso sembra che si voglia continuare su questa linea anche per gli altri stabili privati occupati nella capitale. Alcune persone saranno prese in carico dal circuito di accoglienza di Roma Capitale, altre dalla Regione Lazio e altre hanno avuto in consegna delle case messe a disposizione dalla Sidief. "Le strutture in cui si trasferiranno le persone garantiranno ai minorenni la continuità scolastica e a tutti la continuità con il proprio ciclo di vita – si legge ancora nella nota – Il percorso è stato pianificato al termine dei colloqui effettuati presso il Municipio I e grazie al coordinamento del Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale. Un lavoro che si è sviluppato sulla base del censimento e di un'analisi caso per caso delle persone e dei nuclei". Lo sgombero di via Carlo Felice 69 terminerà mercoledì, ma lo stabile rimarrà presidiato nella notte dalle forze dell'ordine per evitare che venga occupato di nuovo.