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in foto: (Immagine di repertorio)

Trovata una bomba a Velletri, ai Castelli Romani. Gli artificieri dell'esercito l'hanno fatta esplodere nelle scorse ore. Si tratta di un  ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale, un proiettile da cannone tedesco, lungo circa trentacinque centimetri con un diametro di dieci centimetri. A trovarlo un agricoltore a inizio dicembre nelle campagne di Lazzaria, che mentre lavorava la terra ha notato lo strano oggetto. Insospettito, ne ha segnalato la presenza alle forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, che hanno svolto un sopralluogo e, verificato che si trattasse di un ordigno, hanno chiesto l'intervento dell'esercito. I militari hanno messo in sicurezza la zona e in breve tempo hanno fatto brillare la bomba.

Bomba a Palestrina, evacuati 5mila cittadini

Lo scorso agosto un altro ordigno bellico è stato rinvenuto a Palestrina, e per disinnescarlo è stata necessaria l'evacuazione di 5mila cittadini. Una procedura che ha coinvolto due Comuni della provincia Sud di Roma, oltre a Palestrina, Zagarolo, con un piano messo a punto da Prefettura e VI Reggimento Genio Pionieri. La bomba aerea americana inesplosa dal peso di 250 libbre, equivalenti a 115 chili, che è stata ritrovata in un campo, in località Torresina. Lo scorso maggio invece oltre 15mila residenti sono stati evacuati per rimuovere un ordigno bellico rinvenuto nel mese di marzo a Formia, sul litorale della provincia di Latina, in zona Rio Fresco.