La guerra ai ‘portoghesi' dichiarata da Atac segna un nuovo record: nel mese di novembre sono state 17.721 le multe elevate, che vuol dire che mediamente sono stati multati circa 600 passeggeri al giorno, segnando un un incremento del 36% rispetto allo stesso mese del 2017. La caccia a chi usa i mezzi pubblici senza pagare il biglietto. "I risultati di novembre confermano il trend positivo del 2018. Nei primi 11 mesi dell'anno, infatti, sono stati controllati oltre 2 milioni e 600 mila passeggeri, il 15% in più rispetto allo stesso periodo del 2017 ed elevate oltre 155 mila multe, il 13% in più rispetto a un anno fa", spiega Atac in un comunicato diffuso questa mattina per dare conto dell'attività di lotta all'evasione del biglietto.

"Di rilievo anche i risultati ottenuti sul versante degli incassi da sanzione, con il sostanziale raddoppio (+94%) registrato a novembre 2018 rispetto a novembre 2017 dei verbali pagati entro i primi 5 giorni, al quale ha contribuito, a partire dall'estate, la dotazione di pos alle squadre di verifica che consentono il pagamento immediato con carta di credito. Nei primi undici mesi del 2018 i verbali pagati entro i primi cinque giorni sono cresciuti del 34% rispetto a un anno fa", conclude la nota dell'azienda municipalizzata dei trasporti.

Negli ultimi anni Atac ha intensificato la lotta agli evasori del biglietto, installando anche la timbratura all'uscita di molte stazioni della metropolitana, oltre a sperimentare ultimamente la presenza di tornelli a bordo dei bus, una sperimentazione che a seconda dei risultati allo studio sarà o meno estesa nei prossimi mesi. L'agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici di Roma ha stimato in uno studio pubblico lo scorso giugno, che l'evasione del biglietto a Roma si aggiri attorno al 35%.