Continua la stretta del Campidoglio sul controllo di chi viaggia sui mezzi pubblici. Negli ultimi mesi sono nettamente aumentati gli accertamenti sugli autobus dell'Atac, e sono così aumentate anche le multe emesse verso chi viaggia senza biglietto. Da qualche settimana il Comune di Roma ha avviato una sperimentazione, ossia quella di impiegare i vigili urbani nel controllo passeggeri. Questo sia per una questione di sicurezza dei controllori, a volte aggrediti dalle persone a bordo degli autobus, sia per avere una vigilanza più capillare su tutto il territorio romano. Solo nel mese di febbraio sono state multate 700 persone al giorno nella capitale, mentre in contemporanea è aumentata la vendita di titoli di viaggio: rispetto a febbraio 2018, si è registrato un +4,1% nelle vendite, permettendo così di incassare oltre 21 milioni di euro. "Il dato, sommato agli ottimi risultati del gennaio scorso, consente ad Atac di chiudere il primo bimestre dell'anno con ricavi in crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2018", ha scritto l'azienda in un comunicato stampa.

Atac, 56% di multe in più nel mese di febbraio

Sono molte le sanzioni fatte nel mese di febbraio. Rispetto allo stesso mese nel 2018, sono il 28% in più i passeggeri controllati (300mila) e sono state fatte il 56% di multe in più. In totale sono state fatte 19mila contravvenzioni solo a febbraio, molte delle quali pagate entro cinque giorni dall'emissione. Sugli autobus, infatti, i controllori stanno salendo con i pos per consentire alle persone di pagare immediatamente la multa con il bancomat o la carta di credito. Il boom di multe si era registrato già con l'uso dei vigili urbani insieme ai controllori: un trend evidentemente in crescita, che potrebbe aumentare di più nei prossimi mesi. Entro giugno 2019, inoltre, Atac assumerà 200 nuovi autisti da introdurre nell'azienda con contratto a tempo determinato: le domande arrivate alla scadenza del bando, sono quasi 4mila.