Federico Palmieri
in foto: Federico Palmieri

‘Federico Palmieri, antieroe del linguaggio'. Questo è il nome dato all'evento organizzato per ricordare l'attore e regista romano scomparso prematuramente all'inizio di settembre. Il 20 ottobre sarà una giornata tutta dedicata all'uomo che nel 2014 aveva fondato il Teatro dei Balbuzienti, laboratorio pensato appositamente per bambini e adulti con problemi di linguaggio. L'evento si svolgerà al Pigneto, in piazza Nuccitelli. L'inizio è fissato per le 18, quando il quartiere pianterà un albero in ricordo del regista. Alle 19.30 sarà invece proiettato il video ricordo della carriera artistica di Palmieri, e poi i cortometraggi ‘Anna e Marco', ‘Vado l'ammazzo e torno', ‘Balbetto quando voglio' e ‘Domani si vota'. L'evento è stato organizzato dal Teatro dei Balbuzienti in collaborazione con la Comune di Crocicchio, l'Associazione Cani sciolti, l'Associazione Le Moscerine e il Comitato di Quartiere Pigneto Prenestino.

La morte di Federico Palmieri a soli 41 anni

Federico Palmieri è stato trovato morto il 5 settembre intorno alle 18.40 all'interno del palazzo dove viveva in via Michele di Lando, in zona piazza Bologna a Roma. Palmieri si è impiccato a una trave del giardino condominiale dell'edificio: non si conoscono i motivi del gesto. Dopo la circolazione della notizia della sua morte, sulla sua scelta di togliersi la vita è stato apposto il massimo riserbo. Non è noto nemmeno se abbia lasciato un biglietto d'addio. I suoi funerali si sono svolti il 9 settembre, alla presenza di amici e parenti, sconvolti per la sua scomparsa prematura. Amante degli animali, Palmieri aveva un cane, Rocco, dal quale non si separava mai e che era il suo migliore amico. E c'è qualche amico che, vedendo le foto che li ritraevano insieme felici, ha azzardato un desiderio: " Forse la tua bella anima ora è nel tuo compagno fedele Rocco… Pensiamola così".