La voragine sulla Pontina
in foto: La voragine sulla Pontina

È stato posto sotto sequestro il tratto di via Pontina interessato alla voragine che si è aperta ieri mattina nel manto stradale, all'altezza di San Felice Circeo. Dopo il crollo la strada è stata chiusa per agevolare le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco e per ragioni di sicurezza nei confronti degli altri automobilisti. La Procura di Latina ha aperto un'inchiesta per fare chiarezza sulla vicenda, affidata al sostituto procuratore Giuseppe Bontempo che, per gli accertamenti, ha delegato la polizia stradale di Latina guidata dal comandante Alfredo Magliozzi. Secondo quanto appreso, sarà necessario acquisire, dall'ente proprietario, tutta la documentazione relativa alla costruzione dell'infrastruttura e allo stato di manutenzione, che sarà passata al vaglio per accertare che non vi siano irregolarità. Resta da verificare se il corso d'acqua sottostante alla strada sia stato incanalato in una struttura cementificata che potrebbe non aver retto alle piogge delle scorse ore.

Intanto sono riprese le ricerche di Walter Donà, l'imprenditore edile 68enne, residente a Terracina, disperso da ieri, dopo che la sua auto è sprofondata nel crollo. La vettura a bordo di cui si trovava Donà, improvvisamente travolta da un fiume di acqua e fango, è stata recuperata dai vigili del fuoco. Nell'abitacolo, però, l'imprenditore non c'era. Insieme a lui viaggiava un suo amico che è riuscito invece a mettersi in salvo. I sommozzatori dei vigili del fuoco stanno lavorando senza sosta ispezionando tutta la zona. Nel pomeriggio sono stati rinvenuti il giubbotto e il portafoglio dell'uomo, ma nessuna traccia del corpo. Le speranze di ritrovarlo vivo sono ridotte a questo punto al lumicino.