Domani mattina le persone evacuate dal palazzo al Colosseo a causa di un cedimento strutturale di circa 40 metri quadrati potranno rientrare nelle loro abitazioni. Lo ha reso noto la sindaca Virginia Raggi con un post sul suo profilo Facebook. Il cedimento risale allo scorso venti gennaio: quel giorno i pompieri avevano interdetto anche due attività commerciali, una al piano interrato, l'altra all'altezza del civico 18 B. Domani mattina potranno ritornare nelle loro case i residenti della palazzina al Celio, nel centro di Roma, evacuata lunedì scorso a causa di un cedimento della strada. Il nostro obiettivo era quello di permettere il rientro nelle abitazioni nel minor tempo possibile. Nel frattempo, abbiamo accolto in albergo tutti i residenti che ne hanno fatto richiesta".

Voragine al Colosseo, evacuate sessanta persone

Il problema non è stato ancora risolto completamente, ma dato che la fase critica è passata i residenti del palazzo in via Marco Aurelio potranno fare rientro nelle loro abitazioni. "In circa quattro settimane verranno ripristinati il marciapiede e il manto stradale – ha concluso Raggi – Ma intanto verrà garantito ai residenti l’accesso in sicurezza nel palazzo tramite una pedana provvisoria". L'allarme per la voragine al Colosseo è stato dato alle 8 del mattino del 20 gennaio. A seguito degli accertamenti svolti, il piano stradale risultava quasi del tutto inclinato, con profonde e lunghe crepe. Il cedimento era a ridosso di un edificio di quattro piani con ventiquattro appartamenti all'altezza del civico 20, fra via Claudia e via Ostilia. Lo stabile era stato evacuato in via precauzionale, e tutti gli abitanti ospitati in albergo. Adesso potranno rientrare nelle loro case.