Tentata violenza sessuale su una bimba di dieci anni a Viterbo. L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di lunedì scorso 6 maggio, all'interno dell'androne di un palazzo del centro storico. Secondo le informazioni apprese il ragazzo ha cercato di attirare a sé la bambina e l'ha palpeggiata, cercando un approccio sessuale. La piccola, spaventata dal suo comportamento, ha iniziato a gridare, attirando l'attenzione dei genitori. Mamma e papà si sono precipitati nell'androne, preoccupati di cosa stesse accadendo alla figlia, ma al loro arrivo il ragazzo era già scomparso. I genitori hanno poi allertato le forze dell'ordine, raccontando quanto appena accaduto. Si cerca un ragazzo, di cui al momento non è nota l'età: è caccia all'uomo. Secondo quanto appreso pare che si tratti di una persona che abbia già tentato approcci sessuali nei confronti di minorenni. Sul caso stanno indagando i carabinieri del Comando provinciale di Viterbo, che stanno valutando tutte le piste possibili per risalire al responsabile. I militari che stanno indagando sul caso mantengono il massimo riserbo, senza lasciar trapelare nessuna informazione.

Abusi sessuali sulla figlia della badante

L'ultimo episodio di abusi sessuali avvenuto a Viterbo raccontato da Fanpage risale allo scorso dicembre, quando è iniziato il processo a un uomo di 80 anni accusato di aver violentato la figlia minorenne della sua badante, finito a giudizio davanti al Tribunale di Viterbo. Abusi che, secondo l'accusa, si sarebbero consumati tra il settembre 2008 e il febbraio 2009. L'uomo avrebbe approfittato dell'assenza temporanea della madre tornata per necessità nel suo Paese d'origine per violentare la bambina. Fatti che sono emersi solo cinque anni dopo, quando la bambina, ormai adolescente, ha tentato il suicidio.