La sindaca di Roma, Virginia Raggi
in foto: La sindaca di Roma, Virginia Raggi

"Mi stanno arrivando tantissimi messaggi. So che molti di voi si sono dati appuntamento per una manifestazione a Roma il 9 novembre. Si tratta di un gesto pieno di affetto ma ritengo non sia opportuno. Grazie!". Con una diretta Facebook la sindaca Virginia Raggi invita i suoi supporter a non scendere in piazza il giorno prima della sentenza del procedimento che la vede imputata con l'accusa di falso. L'appuntamento era in piazza del Campidoglio proprio per venerdì, quando sono previste le richieste del pubblico ministero e l'ultima arringa della difesa, mentre per la mattinata di sabato è attesa la sentenza. In caso di condanna, secondo il regolamento del Movimento 5 stelle, Virginia Raggi dovrebbe dimettersi. Uno scenario che porterebbe i romani nuovamente alle urne in primavera, assieme alle Elezioni europee 2019.

Perché Raggi ha scelto di frenare la piazza? Una motivazione dettata da galateo istituzionale? Difficile da dire, soprattutto quando ancora non è chiaro cosa accadrà in caso di condanna. Se la sindaca e il Movimento 5 stelle decideranno di tirare dritto, una piazza semi vuota non aiuterebbe di certo. Al contrario una piazza piena renderebbe più complicato lo scenario delle dimissioni. In ogni caso la scelta ultima, questa volta, starebbe solo a Virginia Raggi chiamata dai vertici del MoVimento ad assumersi la responsabilità della decisione.

Promotori annullano sit in pro-Raggi del 9 novembre

Detto, fatto: poco dopo la sortita della sindaca, l'evento ‘Sempre con Virginia' creato su Fb per promuovere per il 9 novembre il sit-in in piazza del Campidoglio a sostegno del primo cittadino, è  stato annullato.