Virginia Raggi e Giuseppe Conte
in foto: Virginia Raggi e Giuseppe Conte

Il cosiddetto ‘Salva Roma', il provvedimento che servirebbe a trasferire allo Stato parte del debito della Capitale, è uno dei temi caldi su cui nelle prossime settimane si misurerà la tenuta del governo gialloblu. Da una parte i 5 Stelle e Virginia Raggi che chiedono a gran voce l'approvazione della norma e dall'altra Matteo Salvini che a più riprese, anche ieri, si è espresso contro, sostenendo che non solo Roma dovrebbe beneficiare di queste agevolazioni, ma che esse dovrebbero riguardare tutti i comuni italiani.

Oggi, complice un evento in Campidoglio, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha incontrato la sindaca Virginia Raggi e hanno discusso proprio del ‘Salva Roma' e della gestione del maxidebito della Capitale che, se l'operazione andrà in porto, non sarà più affidato a una gestione commissariale separata. Al momento di decidere sulla norma contenuta del ‘dl crescita', Salvini era riuscito a strappare un ‘Salva Roma' soft, che in pratica procrastinava tutte le decisioni più importanti a data da destinarsi. Raggi, dopo l'acuirsi delle tensioni interne al governo e dopo i continui attacchi del leader leghista, si è mostrata preoccupata in merito alla questione e ha espresso le sue perplessità al capo del governo. Nell'agenda del governo, ha assicurato Conte, c'è "anche il salva-Roma che è certamente è materia che dovremo decidere a palazzo Chigi nel vertice politico e in quello tecnico. Raggi e conte sono entrati sorridenti e insieme nel Palazzo Senatorio in piazza del Campidoglio e poi si sono affacciati dal balcone che affaccia sul monumento equestre di Marco Aurelio.

A chiedere l'approvazione del ‘Salva Roma' sono stati anche i consiglieri di Fratelli d'Italia, che hanno fermato Conte e gli hanno chiesto un'accelerazione sul provvedimento: "Abbiamo approfittato della visita del premier Conte in Campidoglio per catturare per alcuni minuti la sua attenzione al fine di rappresentargli l'esigenza urgente e stringente di approvare il Salva Roma. Non è una battaglia di destra o di sinistra ma semplicemente di una nazione civile che vuole che la propria Capitale sia rispettata".

La sindaca e il presidente del Consiglio hanno partecipato questa mattina al Centenario dell'Organizzazione internazionale del lavoro (Oil) che si è tenuto nella Sala degli Orazi e dei Curiazi dei Musei capitolini. "L'Organizzazione Internazionale del Lavoro nacque 100 anni fa come strumento di pace, di emancipazione e dei diritti per garantire crescita e sviluppo. Diritti, dignità e futuro sono ancora le parole chiavi dello sforzo che le istituzioni sono chiamate a compiere verso un nuovo progresso sociale", ha dichiarato la sindaca portando il suo saluto ai partecipanti. Presente, come detto Giuseppe Conte, ma assente il ministro del Lavoro e vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio.