Virginia Raggi e Corrado Formigli
in foto: Virginia Raggi e Corrado Formigli

"Il manager ha una responsabilità, deve tenere la città pulita, io non ho fatto pressioni, mi sono limitata a riportare una cosa che mi è stata detta dai dipartimenti e dagli assessori: cioè che il bilancio com'era non era approvabile perché non veritiero e corretto. Sono stata io a subire pressioni perché approvassi un bilancio non veritiero e corretto", ha detto Virginia Raggi nel corso di un'intervista rilasciata a Corrado Formigli nel corso della trasmissione ‘Piazza Pulita' in onda su La7. Così la sindaca di Roma ha risposto all'esposto presentato in procura da Lorenzo Bagnacani, ex presidente di Ama, l'azienda municipalizzata che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti a Roma. Bagnacani ha accusato la sindaca di aver esercitato pressioni indebite al fine di modificare il bilancio 2017 dell'azienda.

Raggi: "Se bilancio in attivo i vertici Ama prendono premi a pioggia"

"Non consento di dire a nessuno di dire che io volevo approvare il bilancio in rosso, ma devo approvarlo in maniera veritiera e corretta. Se il bilancio è in attivo, i dirigenti di Ama prendono premi a pioggia e non è giusto che prendano premi se la città non è pulita. Io la faccia ce la metto e mi prendo tutte le responsabilità. Io questa persona (cioè Lorenzo Bagnacani ndr.) l'ho cacciata, non aveva il coraggio di pulire una città e non aveva il coraggio di riprendere i premi che aveva già dato. Mi sono presa la responsabilità di revocarlo quando non ha portato i risultati e quando ha preteso l'approvazione di un bilancio ad occhi chiusi, come hanno sempre fatto", l'accusa della sindaca. "Io mi limito solo a dire: la città deve essere pulita e i bilanci devono essere corretti", prosegue ancora. "Non è possibile che qualche partecipata si senta fuori da ogni possibilità di controllo, com'è stata Ama per anni. Cioè, come a dire, se mi dai fastidio io lascio l'immondizia in giro per la città", l'accusa della prima cittadina.