Matteo Salvini, Virginia Raggi
in foto: Matteo Salvini, Virginia Raggi

Continua l'assalto di Matteo Salvini al Campidoglio, con il leader della Lega che continua a chiedere, praticamente ogni giorno, le dimissioni della sindaca Virginia Raggi. Se l'amministrazione capitolina è stata uno dei suoi bersagli preferiti anche quando era ministro degli Interni e quindi, tecnicamente, un alleato, adesso, libero dagli impegni di governo, il capo del Carroccio ha intensificato i suoi attacchi alla prima cittadina della Capitale. "Direi anche a te ‘dimettiti' ma da cosa? Non hai mai lavorato in vita tua. Salvini chiacchierone. Giù le mani da Roma", ha risposto Raggi oggi su Twitter.

Il sit in sotto il Campidoglio e la raccolta firme della Lega contro la sindaca

Questa volta Salvini ha criticato la sindaca Raggi prendendo spunto dall'inchiesta delle Iene sulla mancata raccolta differenziata alle attività commerciali del centro di Roma. "Che fa il sindaco Raggi mentre a Roma si consuma l'ennesima truffa sui rifiuti ai danni di imprese e cittadini? Le uniche risposte che ha dato all'Ama sono sulle poltrone: un balletto di nomine tra cambi di amministratori unici e componenti del Cda. Vergogna".

Il riferimento è al recentissimo cambio di vertice all'Ama, con i componenti dell'ex Cda che hanno rassegnato le dimissioni e con la risposta della sindaca, che ha nominato un nuovo amministratore unico, certificando così il quarto cambio di vertice in tre anni nell'azienda municipalizzata che si occupa dei rifiuti della Capitale. Salvini ha partecipato qualche giorno fa a un sit in di protesta contro Raggi in Campidoglio e ha avviato una raccolta firma per chiedere le dimissioni della sindaca. I consiglieri della Lega, invece, hanno presentato ufficialmente una mozione di sfiducia nei confronti della prima cittadina.  "Sabato 19 ottobre in piazza San Giovanni parte la raccolta firme per le dimissioni del sindaco. Raggi chiedi scusa ai romani e vai a casa", ha concluso Salvini.